MAP

Come il turista può far valere i propri diritti?

Tempo di vacanze invernali e la questione delle aspettative disattese, di chi prenota, si ripropone con maggior rischio di insoddisfazione e malumori, specie per chi magari solitamente dispone di poco tempo e limitate conoscenze nel settore turistico.

La nostra associazione MAP, sin dalla sua nascita, si preoccupa di evitare brutte sorprese ai propri associati, che hanno esigenze, personali o di famigliari, più complesse rispetto alla maggior parte dei cittadini, poiché disabili motori. In questo contesto può risultare utile conoscere la Carta dei diritti del turista. Di seguito sintetizziamo le sezioni che possono essere d’aiuto in caso di violazione dei propri diritti di consumatore di servizi turistici in giro per l’Italia e non solo. La Carta dei diritti del turista, redatta in attuazione di quanto disposto dall’art. 4 della Legge 29 marzo 2001, n. 135, è stata elaborata dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo in collaborazione con le Amministrazioni dello Stato interessate, le Regioni e le Province autonome, gli Enti, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali del settore turistico nonché le associazioni nazionali di tutela dei consumatori.




Innanzitutto, la Carta sancisce il diritto all’ospitalità. Il cliente ha diritto ad essere ospitato dall’esercente di strutture ricettive, il quale può rifiutarsi di accettarlo solo nel caso di indisponibilità di posti o quando non gli vengano esibiti i documenti di identità o il pagamento nelle modalità pattuite. Nel caso di ospiti portatori di disabilità il diritto a fruire di servizi turistici nel rispetto dei principi di non discriminazione, pari opportunità e partecipazione alla vita collettiva deve essere sempre garantito. Tuttavia, il nostro non è un Paese unitario e per cui è sempre consigliabile informarsi preventivamente circa eventuali limiti di natura strutturale ed architettonica degli esercizi ricettivi per evitare spiacevoli sorprese. Considerato che la competenza in materia di certificazione è attribuita alle Regioni, sul territorio nazionale possono riscontrarsi alcune disomogeneità in relazione agli standard qualitativi a parità di numero di stelle e di altre simbologie convenzionali. Sottolineiamo che nonostante tutte le strutture a fruizione pubblica debbano essere in grado di ospitare disabili non tutte sono dotate di infrastrutture e spazi realizzate a regola d’arte in modo da essere agevolmente fruibili. Per risolvere questo problema annoso, la nostra associazione si sta impegnando a realizzare un elenco di strutture certificate col proprio Protocollo di Certificazione MAP, per garantire il rispetto di requisiti di accessibilità, fruibilità e attenzione del personale in modo omogeneo. La nostra neonata associazione, nel breve periodo, punta a certificare almeno una struttura ad uso pubblico in ogni regione e nel medio-lungo termine anche strutture e luoghi pubblici oltre i confini nazionali, contando sull’aiuto non solo dei propri associati ma anche di tutti coloro che simpatizzeranno con gli obiettivi illustrati.

In secondo luogo, la Carta dei diritti indica come far valere i propri diritti in caso di violazioni di tipo amministrativo. Ad esempio concernenti la mancata corrispondenza tra classificazione delle strutture ed i servizi offerti, la richiesta di prezzi diversi da quelli esposti, la mancanza delle prescritte autorizzazioni o licenze, il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie, o il rifiuto a rilasciare lo scontrino fiscale. Al verificarsi di tali situazioni, il turista può rivolgersi alla Polizia Municipale del luogo o ad altra Autorità di Pubblica Sicurezza. I disservizi relativi al viaggio devono essere lamentati all’erogatore del servizio e in ogni caso,  è importante raccogliere e conservare tutta la documentazione e le testimonianze dirette a supportare le inadempienze che s’intendono denunciare.

Insomma, possiamo affermare che la Carta è uno strumento di agevole consultazione, che sintetizza tutti gli elementi essenziali della normativa vigente ed ha l’obiettivo di informare con chiarezza il turista su quelli che sono i suoi diritti, su come egli debba comportarsi e a chi debba rivolgersi, in caso di inadempienza, per farli valere.

L’augurio che MAP rivolge al turista è di partire informato in modo da evitare un soggiorno sfortunato!

Per approfondire l’argomento rimandiamo alla consultazione dell menzionata Carta dei diritti del turista da richiederci compilando il seguente formulario:
N.B.: L’invio del presente formulario equivale all’autorizzazione del trattamento dei dati ai sensi della legge della privacy in vigore.

E' possibile allegare documenti, la dimensione massima consentita è 1 MB

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Giovanna Barbaro
13/12/2017

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