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Secondo “Aperitivo inclusivo” MAP del 2018: Cascina Cuccagna, Milano


Lo scorso giovedì 19 aprile si è celebrato il secondo aperitivo inclusivo della nostra associazione MAP nella splendida cornice fiorita della Cascina Cuccagna, una delle circa 150 case rurali, con relativi corti e giardini, salvate dalla speculazione edilizia intensiva nella prima periferia di Milano. L’incontro è coinciso con uno dei numerosi eventi del “Fuori salone della fiera del mobile”, organizzati all’interno della Cascina come De Rerum Natura, un progetto per la simbiosi felice, la quale abbiamo potuto visitare accompagnati da uno degli organizzatori sia del Concorso di Design con maestri giapponesi della terra cruda e sia del nostro incontro, l’architetto piemontese Antonio Salvatore titolare dello studio Terraterra, nostro aderente MAP.

Ristorante Un posto a Milano, Cascina Cuccagna

Il rinfresco è stato ospitato e in parte omaggiato dai gestori del bar-ristorante Un posto a Milano, molto attenti a soddisfare anche le esigenze dei clienti con intolleranze alimentari, spesso ragione di esclusione dalla maggior parte dei locali, al pari dei portatori di disabilità motorie. Da questo’ultimo punto di vista la Cascina presenta alcune criticità, in particolare riguardo all’accesso ai bagni ostacolato dalla presenza di un gradino importante. Tuttavia, a richiesta è possibile usufruire di una pedana mobile da situare all’occorrenza per superare la barriera architettonica. Con alcuni accorgimenti progettuali, debitamente rispettosi del contesto storico tutelato, sicuramente il locale potrebbe essere certificato con il nostro protocollo, giacché i gestori sono molto accoglienti e sensibili alle tematiche da noi illustrate riguardanti il turismo accessibile.




In futuro, ci auguriamo che sia il ristorante che tutto il complesso, comprendente anche una foresteria al primo piano, possa essere uno dei primi luoghi a Milano contrassegnati dal logo MAP con il fine ultimo di innescare un effetto domino virtuoso di buone pratiche di inclusione sociale dei disabili, inclusi gli ipovedenti che spesso non possono essere accompagnati dai loro amati cani guida.

Al nostro tavolo si sono riunite figure professionali del mondo della progettazione architettonica e del design in genere, tra cui il titolare dello studio di architettura milanese Disstudio, l’architetto Sergio Sabbadini e i titolari dell’impresa di ricerca e sviluppo pugliese Made in Terra, gli architetti Mariastefania Bianco e Mario Ferrarelli. Ci hanno onorato con la loro presenza anche il presidente del protocollo di certificazione “Condominio a 7 Stelle”, il dott. Giancarlo Savi, già nostro aderente MAP, e il suo collega Gianfranco De Francisci, originario della Sardegna, dove -prossimamente, ci ha promesso- porterà la conoscenza della nostra missione. E infine, ma non meno importante, abbiamo avuto la partecipazione di due attivisti di Fare Ambiente, un movimento ecologista europeo con sede a Roma: Luigi Dalla Pozza, commissario della Lombardia impegnato in attività di elevato impatto sociale attraverso l’associazione FAPI presieduta dal dott. Alberto Torregiani, rimasto paraplegico -come ci ha raccontato- a seguito di una sparatoria per una rapina nella gioielleria del padre Pierluigi ai tempi degli anni “di piombo”.

Alberto Torregiani, Giovanna Barbaro e Antonio Salvatore

La sottoscritta, in qualità di direttore tecnico del protocollo di certificazione MAP ha colto l’occasione per presentare il progetto di formazione gratuita per tutti gli aderenti MAP che vogliano diventare nostri segnalatori dei locali potenzialmente certificabili con il proprio protocollo di accessibilità-fruizione-inclusione, in ogni regione d’Italia. Per tale progetto è stato richiesto un contributo alla Regione Friuli V.G. lo scorso febbraio. Le graduatorie usciranno a fine maggio e il corso partirebbe il prossimo settembre e durerebbe fino a dicembre. Ogni partecipante ha esposto le proprie proposte di collaborazione future per unire le forze in un progetto ambizioso e di grande portata, interregionale, mirate fondamentalmente a sensibilizzare l’opinione pubblica, i decisori politici, verso le tematiche dell’inclusione sociale dei disabili anche con nuove proposte legislative.

L’evento si è concluso con il benvenuto a due nuovi aderenti MAP: i pugliesi dell’azienda Made in terra s.r.l. di Conversano in provincia di Bari e con l’arrivederci al prossimo evento, in cui MAP celebrerà il suo primo compleanno, premierà il volontario più collaborativo del 2017 e raccoglierà le preadesioni al progetto di formazione gratuita fino a un massimo di 100 persone.

Giovanna Barbaro,
tesoriere e dir. del CTS del protocollo MAP,
21/04/2018

 

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