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Enneagramma: il significato dei tre centri


Approfondiamo la conoscenza dell’enneagramma. Sembrerebbe un argomento poco attinente alla disabilità ma … è vero che anche i disabili hanno un loro carattere ed è un bene poter studiare chi siamo e che percorso evolutivo potremmo fare. L’enneagramma è un modo, studiato in antichità, di suddividere le persone in base al loro carattere. In questo caso, sono state individuate 9 tipologie di personalità. E’ un metodo per capire e conoscere meglio sé stessi e per rapportarsi in maniera più consapevole agli altri.

Il processo iniziale per trovare il vostro tipo di enneagramma è semplificato dividendo i nove tipi in tre gruppi. Ogni raggruppamento o centro contiene tre tipi. I tre raggruppamenti sono i centri Cuore, Testa e Pancia. Riuscire a trovare il vostro enneatipo è più semplice se conoscete questa suddivisione. Vediamoli di seguito in dettaglio per capire come distinguerli uno dall’altro.

 

 

  • Il Centro cuore è composto dagli enneatipi: due, tre e quattro.
  • Il centro di testa è composto dagli enneatipi: cinque, sei e sette.
  • Il Centro della Pancia consiste negli enneatipi: otto, nove e uno.

Centro del Cuore

Appartengono a questo gruppo le persone che si muovono verso gli altri. Si impegnano nelle relazioni. Immaginate di andare a una festa. Quando arrivate alla porta che cosa fate? Se entrate a destra e iniziate a parlare e salutate gli altri, potresti appartenere al centro del Cuore. Il centro del cuore è basato sull’emozione. Questi tipi sono consapevoli delle immagini. Sono interessati ai sentimenti e alle relazioni. Sono spesso impegnati a fare.

Centro della Testa

Appartengono a questo gruppo le persone che hanno il centro nella testa (mentale) inizialmente si spostano o si ritirano dalla relazione.
Ad una festa, quelli del Centro della Testa stanno alla porta e guardano per vedere chi è presente e cosa sta succedendo. Queste persone sono molto mentali e amano avere una buona idea di cosa aspettarsi prima di entrare in una nuova situazione. Si avvicinano con cautela agli altri. Il centro della testa è un centro cognitivo. A queste persone piace pensare, ma possono essere lente nell’agire. Pianificano molto, ma realizzano meno.

Centro della Pancia (istintuali)

Appartengono a questo ultimo gruppo le persone che hanno predominate il centro della pancia, seguono l’istinto e sono molto dirette. Possono essere conflittuali. A una festa entrano e si lanciano in saluti cordiali, gioviali e pacche sulle spalle che potrebbero infastidire alcune persone. Oppure potrebbero offrire all’ospite una utile critica su come migliorare alcune funzionalità della festa. Questi tipi sono basati sull’energia istintiva. Tendono ad agire prima e dopo pensano. E’ il sentire che guida le loro azioni.




Insomma, se conoscete il vostro stile di avvicinamento agli altri, potete individuare il vostro centro e restringere le scelte per individuare il vostro enneatipo. Determinate il vostro centro, e quindi guardate a tre tipi analoghi per trovare poi l’enneatipo preciso a cui corrispondete. Possiamo pensare a ciascuno dei tre centri come a un tema musicale che riproduce la musica di sottofondo per i film di quel centro.
• Il tema per gli istintuali, per esempio, è la rabbia. Tutti i tipi in quel centro sono variazioni su quel tema. Otto, Nove e Uno affrontano ciascuno il problema della rabbia consciamente o inconsciamente in un modo diverso. Gli Otto emettono la loro rabbia, i Nove si dimenticano di ciò, negano, e quelli uno la reprimono e mirano verso l’interno nella loro ricerca di rendersi perfetti. Le variazioni su ciascun tema musicale cambiano di conseguenza. Il corpo / pancia / centro istintuale è focalizzato sull’essere nel mondo. Agisce e reagisce spontaneamente. Quando vivete a questo livello, vivete nel corpo e lascerete reagire il corpo.
• Il Centro cuore / sensazione / immagine è focalizzato su sentimenti ed emozioni. È principalmente preoccupato per le relazioni con altre persone. Quando vivete a questo livello, state sperimentando il contatto personale e la connessione con gli altri.
• 3 Il Centro di pensiero / testa/ mente è focalizzato sul pensiero, sul riflettere e sul fare intellettuale. Quando vivete a questo livello, vi  distaccate dalla realtà, come si vede, e cercate di adattarla insieme in uno schema significativo.
Come dicevo, nel cercare di scoprire il proprio tipo, può essere utile inizialmente posizionarsi secondo la divisione testa-cuore-corpo.
Cercate di determinare il vostro centro, in questo modo avrete ridotto a tre le vostre scelte per individuare l’enneatipo che meglio vi identifica.

Il mito dell’auriga

I grandi pensatori hanno riconosciuto questi centri per secoli. Platone paragonò i tre centri a un carro alato trainato da tre cavalli e guidato da un’auriga. Il carro rappresenta il nostro corpo o centro dell’intestino e deve essere in buone condizioni per portarci dove vogliamo andare. Se le ruote cadono, siamo nei guai. I cavalli rappresentano le emozioni o il Centro del cuore. Possono sfuggire al controllo e scappare nella direzione sbagliata, oppure possono essere frenati troppo severamente e non essere autorizzati a muoversi con la loro naturale vitalità per cui non si arriva mai da nessuna parte. Abbiamo bisogno di fare amicizia con i cavalli piuttosto che punirli.
Il Cocchiere rappresenta il centro di testa. Se l’auriga è sveglio e sta prestando attenzione, lavorando bene con i cavalli e prendendosi cura del carro, il viaggio rimarrà sulla buona strada e andrà nella giusta direzione. L’idea è che per essere più efficaci, il carro, i cavalli e l’auriga sono tutti ugualmente importanti e devono essere in equilibrio l’uno con l’altro. Allo stesso modo, i viaggi della nostra vita si svolgono senza intoppi quando i nostri tre centri sono in equilibrio.
Poi, ad un certo punto, l’ego ha scelto uno di questi centri per essere il capofila, il dominante, a scapito degli altri due centri, causando uno squilibrio nel loro funzionamento e interferendo con il funzionamento indipendente (e interdipendente) dei tre centri.
Questa sostituzione inconscia di un centro al posto di un altro, può essere vista nell’esempio di imparare a suonare il piano. Qui il centro di pensiero prende il posto del centro istintivo basato sul corpo. Inizialmente, la parte pensante di voi deve dirigere ogni dito su ciascun tasto. Una volta imparato, le vostre dita sanno istintivamente dove andare. Oppure, quando mangiamo o beviamo eccessivamente senza pensare agli effetti sui nostri corpi, il centro dell’istinto prevale sul centro mentale. Queste sostituzioni diventano così naturali che non ci pensiamo nemmeno e certamente non ci rendiamo nemmeno conto che stanno accadendo.

Concludendo…a quale centro appartenete? Istintuale, emotivo o mentale? Certamente, l’argomento non è semplice, pertanto consigliamo di affrontarlo insieme ad un esperto. Potete scrivermi a questa mail: f.piccinin@mobility-access-pass.org

Fabio Piccinin,
Vicepresidente MAP e
responsabile Area “crescita personale”,
11/07/2018

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