PEBA Udine

Il PEBA a Udine, primo incontro di MAP in Comune


L’associazione MAP, assieme ai rappresentanti di altre associazioni e ai consiglieri Simona Liguori e Domenico Liano, è stata ricevuta oggi, 17 luglio, nella sala del Gonfalone del Palazzo d’Aronco di Udine per fare il punto della situazione sull’applicazione della L. n. 41 del 1986, la quale obbligava i comuni a dotarsi di almeno un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA).

PEBA UdineA riceverci è stata la professoressa Lorenza Ioan, neoeletta consigliera di maggioranza come referente in materia di abbattimento/superamento delle barriere architettoniche. L’invito a partecipare ad un tavolo di lavoro su questo importante tema trasversale è stato avviato con l’intento di unire le risorse per rilanciare la città all’insegna dell’inclusione sociale dei disabili sia locali che di passaggio e convertirsi in un modello virtuoso. Con nostra grande gioia facciamo sapere, agli assenti per vari motivi, che all’incontro hanno partecipato diversi rappresentanti di associazioni storiche e altri consiglieri comunali in carica, insomma un gruppo inclusivo di persone, sia per la diversa condizione di mobilità e sia per la diversa appartenenza politica.

Per tali ragioni MAP desidera ringraziare sentitamente l’ospitalità e la disponibilità all’ascolto da parte dei nuovi rappresentanti dell’amministrazione pubblica cittadina ma soprattutto ai disabili, sapendo le enormi difficoltà che tutt’ora, a distanza di 32 anni dall’entrata in vigore della prima legge per l’accessibilità dei luoghi pubblici, devono affrontare quotidianamente per muoversi in città.




Durante l’incontro tutti i presenti hanno partecipato attivamente, sia apportando preziose esperienze -come le associazioni storiche ANMIC, Diritti del malato e Assixto– e sia interessanti proposte per poter concretizzare un tavolo di lavoro costruttivo permanente, riguardante il tema dell’abbattimento o superamento delle barriere architettoniche nonché, in primis, culturali.  Le buone leggi non sono sufficienti per realizzare l’inclusione sociale dei disabili, ma ci vogliono persone sensibili e di buona volontà, ovvero capaci di impegnarsi direttamente e costantemente nel conseguimento degli obiettivi desiderati.

L’incontro si è concluso con la concertazione di un secondo incontro, che avrà una veste più formale e sarà previsto per il 4 settembre in una sede pubblica adeguata sia al numero degli aderenti al progetto e sia accessibile. Sarà cura di MAP inviare gli inviti a portatori d’interesse in modo da poter avere un nutrito gruppo di lavoro istituzionalizzato a livello regionale anche alla luce della nuova legge sul PEBA emanata lo scorso marzo dalla precedente Giunta regionale.
Pertanto, tutti gli interessati a partecipare seriamente al prossimo incontro sono invitati, sin d’ora, a iscriversi compilando il formulario specificando le proprie competenze e allegando proposte dalla sezione “Contatti”.

 

Giovanna Barbaro,
Tesoriere e Dir. Protocollo MAP,
17/07/2018

 

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Giovanna Barbaro Architetta - Università di Venezia

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