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Secondo tavolo di lavoro di MAP al Comune di Udine

Martedì 4 settembre, nella magnifica sala del Popolo del Comune di Udine, la nostra associazione MAP ha partecipato al secondo tavolo di lavoro svoltosi dalle 10 alle 12 per discutere dei seguenti temi afferenti allo scopo della sua missione l’inclusione sociale dei disabili in generale e in particolare l’adozione del PEBA come anticipato al primo tavolo dello scorso luglio:

  1. Punto della situazione della richiesta al Comune riguardo all’ufficializzazione del tavolo di lavoro in questione, mediante la redazione da parte del Comune di un protocollo di partecipazione delle associazioni interessate alla collaborazione.
  2. Punto della situazione comunale sul recepimento della L. 41 del 1986 per la redazione di almeno un PEBA in una zona definita strategica per i disabili e grazie alla loro partecipazione.
  3. Punto della situazione sulla richiesta in Regione Friuli V.G. di ampliare il numero delle fermate degli autobus in base alle reali neccessità emerse fin’ora e registrate da ciascuna associazione.
  4.  Aumento del numero dei parcheggi per i disabili e proposta di soluzione del problema dei parcheggiatori abusivi.
  5. Presentazione di ciascun rappresentante delle associazioni presenti degli intenti e degli interessi dei propri associati.
  6. Richiesta al Comune dell’impatto della L.R. 10 del marzo del 2018 in termini di risorse economiche da destinare alla realizzazione di almeno un PEBA a Udine.
  7. Richiesta rivolta ai presenti di individuare un coordinatore del tavolo di lavoro per gestire le comunicazioni.
  8. Richiesta di un calendario per gli incontri a cadenza mensile.

Gli invitati a partecipare sono stati i rappresentanti dei seguenti enti del settore politiche e attività impegnate nel sociale:

  • Assessori e Consiglieri comunali e regionali.
  • Responsabili di commissioni comunali.
  • ANFFASS di Udine
  • ANMIC di Udine.
  • ASSIXTO di Udine.
  • ASU.
  • Consulta dei disabili, delegazione provinciale di Udine.
  • CRIBA.
  • Diritti del Malato.
  • FISH.
  • Io-cI-vado.
  • MAP

Presente l’assessore comunale Elisa Asia Battaglia, incaricata al superamento delle barriere architettoniche. Hanno presenziato i seguenti consiglieri comunali: Enrico Bertossi, Lorenza Joan, Domenico Liano e Marco Valentini.
Assenti: L’assessore comunale Giovanni Barillari, consigliere comunale e regionale Simona Liguori, Loris Michelini (vice sindaco Giunta Fontanini, con deleghe alla mobilità, lavori pubblici e edilizia scolastica).

Hanno partecipato i seguenti rappresentanti delle associazioni menzionate: per l’ANMIC il presidente Roberto Trovò e la consigliera Mariangela Secco, per l’ASSIXTO la presidente Sabrina Giglio, per i Diritti del Malato: il consigliere Gregorio delli Santi accompagnato da  alcuni associati su sedia a rotelle tra cui Domenico Pellino di Basaldella protagonista del servizio andato in onda su Striscia la Notizia per testimoniare le difficoltà quotidiane di muoversi con mezzi pubblici e per Io-ci-vado il presidente William Del Negro.


Ciò che ci rincresce comunicare pubblicamente, come fatto presente anche al tavolo di lavoro, è il silenzio assordante da parte della responsabile della Consulta della Provincia di Udine, come “risposta” ad ogni tentativo di colloquio diretto richiesto ormai da mesi,  ricordiamo con l’importante ruolo di unica portavoce, delle problematiche di tutta la provincia di Udine, alla Regione e quindi al suo organismo tecnico il CRIBA, per tutte le questioni pratiche relative all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Nessuna dimostrazione d’interesse per il tavolo di lavoro nemmeno è stata dimostrata da parte di associazioni importanti come l’ANFFASS di Udine. Lamentiamo l’impossibilità espressa dal presidente della FISH di non poter inviare nemmeno un rappresentante, anche a questo secondo tavolo di lavoro, per numerosi impegni ma ha tenuto a comunicare l’interesse a partecipare. Questo vale anche per ASU, che ha chiesto per questa volta di venire informata sugli sviluppi e sui prossimi incontri.

In sintesi, la partecipazione da parte delle associazioni invitate è stata particolarmente attiva e arricchita da molte domande utili a focalizzare l’importanza della formazione di un tavolo di lavoro, il primo a Udine, riguardante un tema a cui purtroppo è stata data scarsa attenzione e in generale molto superficiale,  sia in termini quantitativi che qualitativi, come testimoniano alcune situazioni discriminatorie, le cui cause sono tradizionalmente imputate alla lungaggine burocratica. Oggi, con le tecnologie informatiche e l’elevata competenza di alcuni professionisti, non sono più accettabili dopo 32 anni dall’emanazione della legge sull’obbligo di dotarsi del PEBA da parte dei comuni.
Il presidente dell’ANMIC ha menzionato i progetti in cui da anni l’associazione è impegnata come diverse referenze virtuose (Progetto per gli over ’60 anni) e ha suggerito di creare un gruppo di lavoro specifico per risolvere le barriere architettoniche dei trasporti, il quale possa mettere assieme tutti i portatori d’interesse del settore, privato e pubblico, in modo da creare una rete di servizi efficiente e rispondente alle reali neccessità. Mentre, la sua consigliera Secco ha lamentato il sistema di trasporto di qualunque disabile ai binari della stazione ferroviaria di Udine raccontandoci la sua personale esperienza: trasportata in barella, attraversando i binari! Trattamento riservato a chi non riesca a deambulare per qualsiasi motivo, incluso il disagio dell’obbligo di prenotazione anticipata di tale servizio.
Bertossi, ex consigliere regionale del Friuli V.G., ha ricordato che a Udine circa 30 anni fa vennero realizzati interventi di arrotondamento di diversi marciapiedi e forse si trova in archivio documentazione utile per impostare un ragionamento in termini di completamento e organizzazione di altri interventi migliorativi. Ha suggerito di utilizzare lo stesso meccanismo usato dal comune per finanziare le manifestazioni musicali o culturali anche per realizzare lavori pubblici di modesta entità, però vitali specialmente per disabili. Decine di migliaia di euro sono state spese come recentemente 22.000 € per il concerto di Anna Oxa, questo per dire che, a suo avviso, non si tratta della mancanza di risorse economiche quanto di sensibilità verso le fasce sociali più deboli. Pertanto, suggerisce che il Comune deliberi stanziamenti in modo indipendente dalla Regione anche in tema di abbattimento delle barriere architettoniche.
I partecipanti dell’Associazione della Tutela dei diritti del malato hanno fatto notare che le fermate degli autobus non vengono rese accessibili senza una richiesta ufficiale da parte dei diretti interessati e pertanto consiglia di interpellare il consigliere alla mobilità pubblica. Ha ribadito più volte che la legge che obbliga la dotazione di un PEBA comunale non prevede sanzioni per amministratori inadempienti.
Noi di MAP abbiamo elencato le problematiche fin’ora riscontrate in termini di accessibilità anche grazie alle denunce arrivateci dai nostri associati, fruibilità e inclusività per i disabili che vivono nella provincia di Udine e in generale: necessità di aumentare il numero degli stalli dedicati almeno in posti strategici, impedire l’occupazione abusiva di quei pochi esistenti, in modo efficace, poiché la legge attuale non funziona. Abbiamo evidenziato lo scarso e improprio uso delle segnaletiche per i disabili in molti locali pubblici come ad esempio negli ospedali.
Il presidente di Io-ci-vado ha informato degli scopi del progetto willeasy e della volontà di collaborare con tutte le realtà locali mettendo a disposizione la sua applicazione per mappare luoghi a destinazione pubblica che soddisfino una ampia gamma di neccessità, in sintesi lo stesso target progettuale individuato negli anni ’80 dai fondatori dell’universal design e che, ancora oggi, nessuna legge italiana ha recepito.
L’assessore Battaglia, con delega per l’Giunta Fontanini, tutti i componenti
> „istruzione e abbattimento delle barriere architettoniche, ha aggiornato il tavolo in merito ai futuri impegni della Giunta per facilitare la mobilità dei disabili. Innanzitutto, il comune partirà con il recepimento della legge nazionale che ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti d’inclusione sociale dei disabili, successivamente il Comune intende dotarsi di un apposito sportello per ascoltare e informare le persone relazionate con il tema della disabilità e in fine l’istituzione di un tavolo di lavoro per la redazione di un PEBA anche coinvolgendo le associazioni interessate e competenti in materia di abbattimento e superamento delle barriere architettoniche. Purtroppo non è stata in grado di definire i tempi necessari a indirre un tavolo di lavoro comunale.“

Per concludere, la palla riguardo alla gestione del tavolo di lavoro ufficiale e permanente è passata in mano all’assessore Battaglia che si è promessa di informarci al più presto possibile, non prima della prossima assemblea comunale e al più tardi entro l’anno. Questa notizia, sicuramente espressione di una volontà reale, ha comportato la plausibile risposta da parte della maggior parte dei partecipanti: non essere interessati a partecipare a tavoli di lavoro se non ufficializzati, aventi cioè una veste pubblica.
Pertanto in seduta stante, MAP rappresentata dalla presidente Katia Casasola accompagnata dalla socia e tesoriera Giovanna Barbaro, ha espresso la sua ferrea volontà di continuare ad adoperarsi affinché le buone proposte d’inclusione sociale, approvate nei prossimi tavoli di lavoro, non vengano accantonate con le solite scuse usate fino ad oggi. Per questo motivo, ravvisa come indispensabile l’ottimizzazione delle risorse economiche ed umane da investire in questi buoni propositi in modo da non dover sommare altro tempo morto dovuto ai passaggi burocratici, barriere culturali più difficili da abbattere rispetto a quelle architettoniche.
L’incontro, senza pause, si è finalmente concluso con l’invito nel frattempo a formare un tavolo di lavoro non ufficiale, ma funzionale a quello pubblico, sul tema delle barriere architettoniche del sistema dei trasporti sia pubblici che privati con le associazioni ANMIC e FISH, naturalmente aperto a tutti coloro che faranno espressamente richiesta a MAP tramite il formulario dei contatti:

La nostra associazione MAP ringrazia tutti i partecipanti per la loro presenza e partecipazione in particolare i disabili anche per la loro forza di buona volontà a intraprendere un viaggio tra mille ostacoli architettonici.

Giovanna Barbaro,
Tesoriere e Dir. Protocollo MAP,
05/09/2018

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