ANFFAS Pordenone, MAP al kick off meeting di “Straordinari S-volontariati”

Lo scorso 12 dicembre, presso la sede dell’ANFFAS di Pordenone, si è tenuto il primo incontro del progetto “Straordinari S-volontariati” che vede capofila l’associazione ospitante e una cordata di altre 29 associazioni, tra cui anche MAP con un suo progetto di formazione specifico e proprio cofinanziamento di 600€.

Il progetto “Straordianri S-volontari”,che durerà di 11 mesi, ufficialmente è stato attivato alla fine dello scorso mese con un finanziamento complessivo di 86.180,00 € e terminerà il 31 agosto dell’anno prossimo. Si tratta del progetto dell’Area 1 con il secondo punteggio più alto (83) in una lista di 7 con un punteggio medio pari a circa 71.

La “cabina di regia” di Straordinari S-volontariati, un pool di partner costituito da: ASPIC FVG, EDUCHE’ ed EducAction, ha presentato la filosofia del progetto che verrà cofinanziato dalla regione Friuli V.G., l’ANFFAS di Pordenone e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 -Codice del Terzo Settore.

Filosofia del progetto

Il nome del progetto è la sintesi della sua stessa filosofia: sviluppare la cultura del volontariato, in particolare tra i giovani a rischio di emarginazione, inclusi quelli in condizioni di disagio psico-sociale, in un’ottica di arricchimento reciproco, tra i volontari e i beneficiari del volontariato, in termini di accrescimento personale e di benessere sociale.
Il progetto parte da un’attenta analisi del contesto sociale nella regione Friuli V.G. in particolare del disagio giovanile più o meno evidente: elevato tasso di abbandono scolastico e di disoccupazione, nonché scarso valore attribuito alle azioni di volontariato, nonostante apportino un benessere diffuso.
Il volontariato, grazie al progetto, dovrebbe rispondere a nuovi e crescenti bisogni cercando di coinvolgere quella fetta di giovani che non si sono mai avvicinati ad esperienze d’impatto sociale nel Terzo Settore, stimato in circa i 2/3 dei giovani. Insomma, si tratta di una grande sfida che dovrà coinvolgere un importante numero di destinatari, in primis gli associati di tutte le associazioni partecipanti alla cordata.
Lo scopo principale del progetto è di fare “Gruppo” prima di tutto tra le stesse associazioni attraverso i seguenti principi: comunicare efficacemente, creare relazioni, formarsi sui valori condivisi, aiutarsi e accudirsi quando necessario.

Obiettivi specifici

  1. Aumentare e migliorare la comunicazione interna ed esterna delle associazioni e tra le associazioni per diffondere la cultura del volontariato, promuovere la partecipazione, diffondere le buone prassi e favorire la creatività nelle risposte alle esigenze di vecchi e nuovi destinatari; sostenere il lavoro delle associazioni condividendo competenze e informazioni anche mediante servizi dedicati.
  2. Dotarsi di strumenti di comunicazione adeguati e produrre contenuti significativi e con modalità attraenti per i giovani in particolare.
  3. Avvicinare i giovani al volontariato facendo conoscere le opportunità e il valore personale e sociale di questo impegno, attraverso la sperimentazione e l’incontro delle persone.
  4. Preparare i giovani interessati a sperimentarsi in prima persona nelle attività delle associazioni attraverso adeguate attività formative, coerenti con le finalità e attività dell’associazione scelta e con attività “Learning by doing” e di Empowerment delle competenze personali e relazionali dei giovani, anche con disagio psicosociale.
  5. Far vivere esperienze di volontariato ai giovani e far incontrare i giovani con i volontari e con gli utenti per costruire relazioni personalizzate.
  6. Preparare i soci adulti all’accoglienza dei giovani e dei nuovi volontari.

Enti partecipanti

Le associazioni partecipanti all’ambizioso progetto “Straordinari S-volontariati”, sia per la complessità dei contenuti proposti e delle svariate competenze dei collaboratori, sono di seguito elencate in ordine alfabetico:

  1. ANFFAS Pordenone, ONLUS,
  2. ASSOCIAZIONE SERENISSIMA,
  3. ANFFAS Gorizia, ONLUS,
  4. ASSOCIAZIONE MOBILITY ACCESS PASS (MAP),
  5. CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DELLE PERSONE DISABILI E DELLE LORO FAMIGLIE DELLA PROVINCIA DI PORDENONE,
  6. ACCADEMIA MUSICALE CITTA’ DI PALMANOVA,
  7. ARCI UDINE,
  8. ASPIC FVG,
  9. ASUITS
  10. ASUIUD,
  11. FARETRA,
  12. IDEO APS,
  13. L’ISTRICE,
  14. INTERAZIONI PSICOLOGIA E DINTORNI,
  15. TELEMACO TRIESTE,
  16. ASSOCIAZIONE EDUCHE’
  17. IL FOCOLARE ONLUS,
  18. EDUC_ARE,
  19. LA CASA DI JOY,
  20. COMUNITA’ DI SAN MARTINO AL CAMPO,
  21. ASSOCIAZIONE CENTRO STUDIUM,
  22. EDUCANIMAS,
  23. COMUNE DI GORIZIA,
  24. COMUNE DI PORDENONE,
  25. COMUNE DI UDINE,
  26. COMUNE DI SACILE,
  27. COMUNE DI AZZANO DECIMO,
  28. ASSOCIAZIONE CULTURALE VASTAGAMMA,
  29. ISTITUTO VOLTA,
  30. ISTITUTO “FEDERICO FLORA”.

Destinatari del progetto

  • Studenti delle Scuole Superiori (età 14-19),
  • Giovani dai 14 ai 35 anni, circa 2000 raggiunti attraverso gli strumenti social e web,
  • Persone con disagio sociale (giovani e adulti)
  • Volontari senior delle associazioni partner e collaboratori, di cui 300 Volontari senior dei partner coinvolti nel progetto,
  • Popolazioni locali e comunità.

Le attività del progetto

Ogni attività è legata a degli obiettivi ben precisi e sarà monitorata attraverso degli indicatori in modo da poter quantificare i risultati raggiunti e quindi determinarne il grado di successo.

Il progetto avrà una sua propria pagina web, attualmente è attiva solo quella in Face Book “Straordinari Svolontariati” , alla quale tutti gli interessati sono invitati ad iscriversi per poter essere aggiornati riguardo a tutte le iniziative gratuite, offerte dai vari partner ai destinatari del progetto.
Il consiglio di MAP è di affrettarsi a iscriversi e a proporre le proprie candidature perché i posti e il budget per ciascuna azione è limitato.

La partecipazione di MAP all’evento di presentazione del progetto “Straordinari Svolontariati” all’ANFFAS di Pordenone: da sinistra a destra Anna De Vita project manager del progetto, Mansueto Maccari di Educhè e Giovanna Barbaro, referente Progetto Segnalatori MAP.

Per avere maggior informazioni riguardo al progetto di formazione specifico previsto dalla nostra associazione potrete compilare il formulario dalla sezione “Contatti” oppure iscrivendovi alla nostra “Newsletter”.

L’evento si è concluso con un buffet accompagnato da un brindisi inaugurale.

Giovanna Barbaro,
Dir. del CTS Protocollo MAP,
13/12/2018

 

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