Web marketing con WordPress, perché crearsi un proprio blog?

 

La parola blog, come tanti neologismi di origine straniera, trova il suo spazio nel nostro dizionario. E’ di origine inglese e non trova una traduzione letterale, piuttosto esprime un concetto ben preciso nel gergo tecnico informatico. Ai nostri associati MAP e lettori meno informatizzati dedichiamo questo articolo per fare chiarezza sul significato e la sua importanza nella nostra società, sempre più legata, nolente o volente, al mondo di internet.

Quale differenza tra blog e sito web?

Innanzitutto, ai non addetti ai lavori, chiariamo la differenza tra sito web e blog. Da un punto di vista estetico il blog si presenta (più o meno sempre) con una pagina principale (home page) ricca di contenuti che si susseguono, tipicamente in forma di un elenco. E una barra laterale (sidebar), con delle caselle rettangolari (box) dedicate a contenuti secondari, ad esempio archivi di notizie. E’ molto utilizzato da persone fisiche, che desiderano farsi conoscere e instaurare relazioni sociali al di fuori del proprio raggio ristretto alla propria posizione geografica (liberi professionisti, giornalisti, personaggi pubblici, politici, sportivi, grandi comunicatori, ecc.) E’ anche amato da grosse aziende per posizionare al meglio il proprio sito web nei motori di ricerca (Google, Firefox, Explorer, ecc) e per fidelizzare i propri clienti, come le icone social network (Facebook, LinkedIn, Tweetter, ecc.) o qualche video di approfondimento.
Il sito web, il classico lavoro istituzionale della piccola o media impresa, ha una impostazione (layout) diversa: pagine statiche (contenuti pressoché immutabili) elencate in una barra di navigazione che contiene vari menù a tendina. Trattasi delle classiche sezioni dedicate al “Chi siamo”, “Che cosa facciamo”e “Dove siamo”. Spesso sono presenti anche delle pagine pensate per trasformare i visitatori in clienti (landing page) o seguaci (iscrizione a newsletter, are ad accesso riservato, ecc.).

Il blog è una stupenda opportunità per creare un punto di contatto con un preciso pubblico (target): permette di consolidare relazioni esistenti, di lavoro o di amicizia, e soprattutto di instaurarne di nuove con gente che non potremmo conoscere altrimenti. Insomma, ci permette di sentirci vivi e ci mantiene occupati. In questo senso il blog si avvicina molto di più ai social media sopra menzionati. Tuttavia, essere presenti in entrambe le realtà virtuali permette di aumentare la propria visibilità e quindi potenza delle nostre comunicazioni, appelli, ecc. grazie al sistema di scambio reciproco di post o meglio al sistema di link, letteralmente legami. In altre parole è possibile essere direzionati ad una pagina in un social attraverso un post pubblicato in un blog e viceversa. Se questo traffico viene scambiato quotidianamente, allora il proprietario della pagina e del blog ottiene un’importante visibilità nei motori di ricerca in funzione degli argomenti pubblicati, i quali emergono in base a delle parole chiave, scelte con cura tra un elenco disponibile nei programmi per la creazione di blog, come il diffusissimo WordPress, disponibile anche in italiano.
Per rendere meglio l’idea, pensiamo ad esempio ad un amante di viaggi che crea una propria pagina in Facebook e poi inserisce in essa l’indirizzo al suo blog personale, dove pubblica notizie riguardo alle sue esperienze turistiche in giro per il mondo. Se un internauta cerca un viaggio in base alla parola chiave “Roma” potrebbe approdare nel blog di un qualsiasi viaggiatore che abbia raccontato la sua esperienza in città o dintorni.

Perché creare un proprio blog?

La convenienza di creare un blog piuttosto che un sito web dipende molto dal risultato che vogliamo ottenere in termini posizionamento e di efficacia della comunicazione. La nostra associazione MAP consiglia vivamente la creazione di un blog personale a tutti coloro i quali desiderino costruire una rete con cui interagire attivamente senza impiegare troppe risorse, sia in termini di soldi che di tempo. Un blog è molto simile a una pagina di Facebook, con la differenza che, se gestito correttamente, può raggiungere maggiore visibilità nei motori di ricerca. Queste sono le ragioni principali per cui moltissime importanti aziende inseriscono un blog all’interno del proprio sito web statico. Gestire un blog all’interno di un sito web aziendale è un vero e proprio lavoro quotidiano, spesso anche molto ben retribuito.

In parole semplici, per creare un blog basta crearsi un profilo gratuito di WordPress, o di ALtavista o di altre organizzazioni che offrono tale servizio, ma se si vuole maggiore visibilità nel web, è preferibile acquistare un dominio (www.il-tuo-nome.estensione) che contenga il proprio nome, abbinato ad un servizio di hosting. Si chiama hosting uno spazio all’interno del disco di un server di internet, identificato da delle coordinate univoche, chiamate Indirizzo IP, dedicato esclusivamente a chi lo acquista. La cosa bella di WordPress e che permette anche di creare un sito web di piccole dimensioni. La flessibilità di questo strumento ha un ottimo rapporto costi/benefici e permette di liberare al massimo la propria creatività. Ogni blogger è libero di dare un’anima al proprio lavoro, insomma potremmo anche affermare che il proprio blog è il proprio biglietto da visita.

Mantenere un blog può e deve diventare un impegno costante, superiore a quello impiegato per un sito web. Il segreto per rendere vincente un blog, in termini di posizionamento tra i top ten della pagina di Google (più diffuso motore di ricerca a livello mondiale) è il suo continuo aggiornamento con nuovi contenuti, con attività di link learning e di social media marketing.

Chi possiede già o gestisce una pagina in Facebook è sicuramente più avvantaggiato da chi parte da zero. In ogni caso, il consiglio per principianti e non è di porre la massima attenzione ai contenuti: devono essere di valore per la nicchia di riferimento. Pubblicare contenuti che siano di interesse per la propria audience significa attrarre soddisfandone le esigenze in termini di contenuti: che sia la soluzione ad un suo problema specifico, la risposta ad un suo bisogno o semplicemente un argomento di suo interesse, quel contenuto sarà un valore aggiunto e quel valore durerà nel tempo. In questo contesto è molto utile impostare un piano editoriale settimanale. Oltre a dare un’organizzazione al blog stesso, è utilissimo per trovare il giusto equilibrio tra la qualità e la quantità degli articoli.

Concludiamo con alcune informazioni pratiche. Quanto può costare all’anno un blog? Molto meno di un sito web: il costo del dominio. Le offerte oggi sono molto competitive in termini di servizi offerti e di costi. Con meno di 50 € all’anno si può avere un bellissimo blog, facile e divertente da gestire, inclusi indirizzi email, PEC e altro. Spessissimo, aggiungendo anche dei banner pubblicitari attraverso ad esempio il sistema Google Adsense, è anche possibile coprire i costi di gestione e mantenimento del blog stesso, chi è super attivo può addirittura guadagnare cifre interessanti. Può essere un investimento capace di cambiare la propria vita, di uscire dalla propria routine deprimente e di spaziare, insomma di conoscere anche persone con gli stessi interessi e passioni. Da cosa può nascere cosa.

Da dove iniziare per creare il proprio blog?

La nostra associazione MAP sin da quando è nata ha riposto molta attenzione al blog come importante strumento di relazione sociale, utilissimo per raggiungere persone lontane fisicamente ma anche persone prigioniere della propria condizione fisica, come i disabili di ogni tipo. Pertanto, grazie ad un bellissimo progetto “Straordinari – Svolontariati” finanziato dal Ministero del Lavoro, la Regione Friuli V.G. e l’ANFFAS di Pordenone offre -in modalità on-line- sin da subito il corso “Crea il tuo blog da zero con WordPress” ai propri associati MAP di età compresa tra i 19 e i 35 anni e residenti in F.V.G. gratuitamente  mentre a pagamento per tutti gli altri.
Per visualizzare il programma vai alla sezione “Corsi e seminari – Crea il tuo Blog da zero” mentre per procedere all’iscrizione al corso “Crea il tuo blog da zero” compila il seguente formulario entro il 16 marzo. Il corso si terrà on-line il 22 marzo e durerà circa 4 ore (mattina o sera, indicare la preferenza):

Raggiunto il numero minimo di pre-iscrizioni sarai contattato dal nostro webmaster, affinché tu possa formalizzare l'iscrizione mediante il pagamento.

* campo obbligatorio

 

 

 

 

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Un commento:

  1. Mario A. Rosato

    Ormai più del 40% dei siti del mondo sono stati creati con WordPress. Senz’altro è l’opzione più facile e veloce per consentire a chiunque di farsi una pagina web e un blog, senza bisogno di sapere niente di informatica.
    Vi aspetto numerosi!

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