Un’app per trovare parcheggio in Italia

Immagine tratta dalla campagna di Parcheggi.it

Sin da quando la nostra associazione MAP è nata ha sempre denunciato il grave problema della difficoltà dei disabili automuniti a trovare uno stallo per parcheggiare in modo agevole, sicuro e nelle vicinanze al luogo d’interesse (raggio non superiore ai 50 metri).  Da una nostra indagine i problemi hanno molteplici cause in ordine di gravità: parcheggiatori abusivi impuniti, insufficienza di stalli dedicati ai disabili in prossimità di luoghi d’interesse pubblico vitali per i disabili e mancanza di consapevolezza da parte delle amministrazioni pubbliche verso il problema sopra denunciato e carenza di risorse umane e monetarie per risolverlo in tempi ragionevoli e sostenibili per la comunità.

Oggi, grazie alla sentenza della Sez. V Penale della Corte di Cassazione pubblicata in data 7.4.2017, parcheggiare abusivamente su un parcheggio riservato nominalmente a disabili è anche reato penale: delitto previsto e punito dall’art. 610 del codice penale, rubricato come “violenza privata”. Tuttavia, ci rimane il seguente dubbio: quanto è efficace una legge, per quanto buona, senza un organismo che vigili la sua applicazione

Partecipando ad alcuni tavoli di lavoro sull’applicazione della L.41/1986 sull’obbligo di dotarsi di almeno un PEBA da parte di tutti i comuni italiani è emersa la sconfortante realtà: la maggior parte dei comuni non ha idea di quanti e dove siano collocati i parcheggi destinati ai disabili. Da ciò emerge l’urgenza di mappare per offrire un servizio di localizzazione ai disabili, valorizzando le zone che dispongono di stalli accessibili e a norma, e per calcolare la percentuale minima di legge rispetto alla totalità delle aree di sosta su suolo pubblico (di tutti i contribuenti).

In questo contesto MAP ha sempre dimostrato la propria volontà di collaborare in modo concreto e proficuo per trovare una soluzione vincente anche semplicemente offrendosi da intermediario con chi possiede competenze da mettere a servizio della collettività.

Pertanto, qualsiasi esempio virtuoso intercettato in qualche modo viene presentato per essere utilizzato. In questo caso presentiamo Parcheggi.it che mette a disposizione un’applicazione gratuita per dispositivi mobili smart per consentire la localizzazione di parcheggi.

Come funziona l’applicazione? Il servizio offerto dai mappatori di Parcheggi.it si appoggia alla funzionalità del GPS, integrato nei cellulari compatibili, o al semplice inserimento manuale di un indirizzo. In soli tre click -come spiegano i tecnici ideatori- è possibile localizzare sul proprio dispositivo l’area di sosta custodita più vicina alla meta indicata e ottenere utili informazioni come prezzi e numeri di posti auto disponibili.

Per concludere, siamo consapevoli che una buona app dipende anche da quanto sia vasta e aggiornata la sua banca dati, per ciò invitiamo tutti a installarsi l’applicazione e a farci sapere dove funziona e dove no.

 

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