Riforma del Terzo Settore P2: “Viaggiare con le carte in regola” (CSV)

Perché esiste il Terzo settore e come’è regolamentato?

Le risposte alle principali domande sull’impatto della riforma del terzo settore sulle associazioni no profit si trovano nell’intervento dell’avvocato Antonio De Pauli, esperto in contrattualistica d’impresa per il Centro dei Servizi di Volontariato (CSV) del Friuli Venezia Giulia, durante la conferenza “Viaggiare con le carte in regola” a Udine il 2 marzo 2019.

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Conclusioni

Solo gli Enti del Terzo settore potranno avvalersi di finanziamenti pubblici (Erogazioni liberali, fondi europei, nazionali e regionali, 5×1000, beni immobiliari confiscati a terzi) e potranno agire in regime di convenzione con gli Enti Pubblici. I progetti finanziabili saranno solo quelli presentati da associazioni ammesse ad essere registrate al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore), il principale requisito sarà avere un numero minimo di soci costituenti pari a 7. Importantissimo dunque aggiornare il proprio statuto associativo per poter essere automaticamente inseriti nel registro delle associazioni del terzo settore.

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