Progettazione partecipata per l’accessibilità, l’esempio di Castelfranco V.

Lo scorso giovedì 18 aprile, alle ore 18.00  presso la sala Consigliare del Municipio di Castelfranco Veneto, una pittoresca cittadina della Marca Trevigiana famosa per le sue mura di cinta trecentesche, si è tenuto un convegno per presentare il progetto “Città delle persone” per invitare i cittadini a partecipare attivamente alla stesura del PEBA, lo strumento urbanistico di monitoraggio e di programmazione degli interventi necessari a rendere accessibili e fruibili, a tutte le persone le principali strade. Con la nuova L.R. 12 luglio 2007, n. 16 “Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche” il PEBA è stato adeguato ai nuovi criteri e applicato ai principali percorsi della città. La popolazione è invitata alla progettazione partecipata per la predisposizione di tale documento, mediante la richiesta di rispondere ad un formulario, scaricabile dal sito del Comune: questionario PEBA Castelfranco  (pdf) o questionario PEBA Castelfranco (doc).

La nostra associazione MAP ha voluto diffondere l’encomiabile, nonché rara, iniziativa come buona pratica d’amministrazione pubblica, nonostante sia più simile ad un sondaggio che ad una vera propria progettazione partecipata. Nel nostro Paese segnaliamo che esempi simili si fatica enormemente non solo a trovarli, ma anche a suggerirli come portatori d’interesse, sia per la mancanza della cultura del metodo “Progettazione partecipata” negli interventi pubblici e sia per la generalizzata pressoché nulla attenzione verso le problematiche delle persone disabili. Inutile ribadire che la civiltà di una classe dirigente si misura da come tratta i disabili e dalla sua capacità di ascolto e recepimento delle istanze popolari. Castelfranco V. è una cittadina che ha inteso perfettamente la sua vocazione turistica e pertanto la valorizzazione del suo territorio passa anche per l’accessibilità degli spazi urbani. Sicuramente figure particolarmente sensibili nell’attuazione del PEBA cittadino come l’architetto Leris Fantini, costretto su sedia a rotelle, ha un’importanza rilevante.

A volte, basta veramente poco per innescare un vero cambiamento positivo dell’amministrazione pubblica. La nostra associazione MAP desidera sensibilizzare non solo i propri associati, ma anche i depositari di poteri decisionali, affinché possano prendere spunto da questo esempio virtuoso, per intavolare un dialogo proficuo tra i vari portatori d’interesse, mediante sperimentate dinamiche democratiche.
Le informazioni richieste nel formulario sono poche, ma fondamentali, come ad esempio l’indicazione di: esigenze speciali legate al tipo di disabilità e all’età, la presenza o meno di mezzi di trasporti pubblici, di parcheggi riservati ai disabili e di barriere architettoniche lungo i percorsi pedonali nella zona della propria residenza, segnaletica per disabili percettivi. Infine, il formulario si conclude don domande aperte come la richiesta di esprimere altre considerazioni o suggerimenti.

Il questionario, debitamente compilato in tutte le sue parti, potrà essere spedito tramite l’email segnalaunabarriera@comune.castelfrancoveneto.tv.it, oppure consegnato direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune, entro e non oltre il 30 aprile 2019. L’email segnalaunabarriera@comune.castelfrancoveneto.tv.it resterà attiva.

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