Convegno “Vita indipendente e Convenzione ONU binomio vincente in FVG”

Lo scorso venerdì 3 maggio, presso il palazzo del Comune di Palmanova si è tenuto il convegno “Vita indipendente e Convenzione ONU binomio vincente in Friuli VG”. L’evento, organizzato dalle associazioni: Idea ONLUS, Sfida cooperativa sociale ONLUS, ENIL, ha avuto un ottimo riscontro dal pubblico e la partecipazione di diverse Autorità che operano nel settore Politiche Sociali e Disabilità tra cui:

  • Francesco Martines: Sindaco del Comune di Palmanova
  • Riccardo Riccardi: Assessore alla Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione Friuli Venezia Giulia.
  • Vincenzo Zoccano: Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a Famiglia e Disabilità.
  • Vincenzo Falabella: Presidente FISH (Federazione Italiana per il Superamemto dell’Handicap) Onlus

Le autorità invitate a partecipare hanno dimostrato interesse e volontà di contribuire al miglioramento della situazione attuale, riconoscendo i tanti disagi che la maggior parte dei disabili e le loro famiglie devono fronteggiare.

I seguenti relatori hanno esposto importanti temi specifici fondamentali per la qualità della vita delle persone disabili. Sono state evidenziate le lacune nel sistema di erogazione attuale dei servizi pubblici che non tengono conto dell’aumentato numero di persone aventi la necessità di un valido supporto assistenziale per assicurare la propria indipendenza una volta privati di quello famigliare.

  • Stefano Baldini: A.V.I. (Agenzia Vita Indipendente) Il cardine della Vita Indipendente
  • Sergio Raimondo: Rappresentante Regione FVG per il Progetto Vita Indipendente e Contributi a Sostegno della Vita Indipendente
  • Lorenza Vettor: la Vita Indipendente nella Convenzione ONU
  • Ranieri Antonio Zuttion: Direttore del Servizio integrazione socio sanitaria della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità Reg. Aut. FVG

Tutti gli esperti presenti hanno evidenziato l’urgenza di provvedere a fornire gli strumenti per una reale inclusione dei disabili nella società, in altre parole un sistema adeguato che consenta alle persone di esprimere il diritto su come, con chi e dove preferiscono vivere la propria vita. Attualmente, è’ evidente l’inadeguatezza delle strutture pubbliche e la scarsa disponibilità di fondi destinati ai disabili per soddisfare tale diritto di vivere una vita dignitosa e il piú possibile indipendente. Altro grave problema segnalato dai relatori è l’inadeguatezza delle scuole obbligatorie, soprattutto, dal punto di vista dell’accessibilità: troppo poche ancora sono prive di barriere architettoniche. Le famiglie che accudiscono i propri disabili si trovano a dover sopportare costi insostenibili.

La legge per l’inserimento al lavoro, le abitazioni idonee a tutti i generi di disabilità e l’utilizzo di ausili moderni che permettano una maggiore autonomia dove sia possibile sono tematiche su cui i futuri progetti dovranno lavorare per superare situazioni paradossali e inaccettabili poichè in contrasto con i principi sanciti dalla Convenzione ONU del 2006 rettificata nel 2009 dal nostro Stato con la Legge 18.

Il convegno si è concluso sulla condivisione della consapevolezza che la strada per giungere ad una soluzione soddisfacente è ancora molto lunga, e sulla necessità di investire energie per sensibilizzare verso il valore dell’inclusione dei disabili in tutti i livelli come modello per una cultura realmente civilizzata, priva cioè di barriere mentali.

 

 

 

 

 

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