Udine 15 marzo: Tavolo di lavoro per la disabilità

Partecipanti al Tavolo di Lavoro per la disabilità (da sinistra a destra): S. Liguori (Regione FVG), D. Pellino, G. Delli Santi (Ass. Tutela diritti del malato), L. Ioan (Comune di Udine), M.A. Secco (ANMIC-UD), K. Casasola (MAP), D. Liano (Comune di Udine), S. Di Bernardo e W. Del Negro (Willeasy).

Finalmente, dopo vari problemi di ordine tecnico, le associazioni presenti al Tavolo di lavoro sulla disabilità tenutosi lo scorso marzo nel Palazzo d’Aronco del Comune di Udine, si sono accordate per incaricare la pubblicazione del verbale tramite la nostra associazione MAP.

Verbale 

Il giorno 15 marzo 2019, alle ore 16.30, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Udine si è tenuta la prima riunione del 2019 per fare il punto sulle tematiche legate alla disabilità affrontate nei tavoli precedenti, una serie di incontri informali iniziata giusto un anno fa, e presentare ai Consiglieri comunali le nuove istanze dei vari portatori d’interesse rappresentati dalle varie associazioni locali operanti nel campo dei diritti e servizi per la disabilità e per le persone con esigenze particolari.

I partecipanti:

* William Del Negro ( Presidente Associazione Willeasy) e Silvia Di Bernardo.

* Mariangela Secco  (Consigliere Associazione ANMIC di Udine)

* Katia Casasola (Presidente Associazione Mobility Access Pass)

* Gregorio Delli Santi (Consigliere Associazione Tutela dei diritti del malato di Udine) e Domenico Pellino

* Lorenza Ioan, Consigliere Comunale (Lega Nord)

* Simona Liguori, Consigliere Comunale (Progetto Innovare)

* Domenico Liano, Consigliere Comunale ( M5S)

Primo argomento trattato all’O.d.G. la presentazione del Progetto “Uno scatto per cambiare” a cura della Dottoressa Silvia Di Bernardo e del Signor William Del Negro, patrocinato da ANMIC.

Secondo argomento: presentazione del testo della mozione dei consiglieri comunali, sia di maggioranza che minoranza, da sottoporre al prossimo Consiglio Comunale. I contenuti hanno riguardato la richiesta di istituire nel comune di Udine i Servizi Sanitari di Prossimità per facilitare percorsi di rete tra Medici di famiglia e specialisti.

Terzo argomento: il consigliere dell’associazione Tutela diritti del malato, ha presentato la richiesta di poter modificare il Regolamento comunale relativo ai buoni taxi, aggiungendo ai beneficiari anche la categoria dei ciechi civili. Correlato a questo tema vi è anche la richiesta di rendere il Piano tariffario dei taxi più omogeneo in modo da evitare possibili speculazioni a danno degli utenti.

Quarto argomento: la consigliera di ANMIC, ha lamentato la mancanza di comunicazione tra associazioni e l’impossibilità di contare sul Comune per avere un punto di coordinamento per tutti gli eventi programmati sul territorio, così da evitare sovrapposizione di incontri che possono interessare la categoria. Attualmente, ogni associazione e organizzazione si muove indipendentemente dalle altre e cio risulta poco logico, poichè le associazioni operano per lo stesso fine. Sarebbe invece auspicabile per tutti, unire le risorse per programmare e collaborare per coinvolgere gli associati alle varie conferenze in modo piu efficace.

Quinto argomento: la sottoscritta a nome dell’associazione MAP ha richiesto al Comune di Udine il servizio di trasporto dei disabili convenzionato o di proprietà del Comune per integrare l’attuale offerta che non riesce a soddisfare le esigenze quotidiane di mobilità di  persone con particolari difficoltà nello spostarsi autonomamente anche in orario serale, poichè privi di aiuti o di risorse economiche sufficienti a garantire una vita dignitosa.  Abbiamo segnalato il grande disagio causato agli utenti dall’inefficenza del servizio degli Assistenti Sociali, che vengono sostituiti frequentemente e non forniscono adeguato supporto e ne informazioni.

In risposta alla richiesta della sottoscritta sono intervenute: la Signora Secco di ANMIC che ha confermato le problematiche legate al servizio pubblico carente anche a causa dell’inesperienza di molti Assistenti Sociali: “giovanissimi e lasciati per poco tempo nello stesso ufficio” e la Dottoressa Liguori che ha ipotizzato come causa di una gestione inadeguata dei servizi sia da ricercare anche nel troppo carico di mansioni sostenuto dagli Assistenti Sociali; aggiunge che la gestione delle richieste di contributi per il reddito di cittadinanza sia impossibilitata per la stessa ragione a dare un servizio completo e adeguato a tutti gli utenti.

Molto interessante è stato il confronto sulla possibilità di agire a sostegno delle persone indigenti. E’ stata condivisa l’idea di un bando per buoni spesa. A questa proposta ha risposto il Consigliere Liano ricordando che i fondi del Reddito di Cittadinanza dovrebbero risolvere tanti casi di povertà includendo i disabili, che non riescono a percepire la pensione per insufficienza di punteggio.

Il Consigliere di maggioranza, Lorenza Ioan, ascoltate le istanze presentate ha preso l’impegno di verificarne la concreta attuabilità, ha proposto di stabilire incontri mensili per proseguire con il Tavolo di lavoro per la disabilità, per mantenere aggiornati tutti gli iscritti a parteciparvi per mantenere aperto il dialogo sulle tematiche e scopi di questa assemblea. I Consiglieri di minoranza hanno dimostrato la loro disponibilità a collaborare per raggiungere gli obiettivi comuni.

Il Tavolo di lavoro è terminato alle ore 19 circa.


Concludendo, cogliamo l’occasione per informare che alcuni degli argomenti trattati hanno già avuto un evoluzione.
E’ il caso della proposta presentata dall’Associazione Tutela Diritti del Malato riguardante l’inserimento della categoria dei non vedenti tra i beneficiari dei Buoni Taxi, grazie alla immediata presa in carico da parte della Consigliera Lorenza Ioan, la quale ha informato gli amministratori competenti affinchè fosse avviata una proposta risolutiva della problematica evidenziata.

Il Reddito di Cittadinanza è diventato esecutivo, anche se non ha portato soddisfazione a tutti i bisognosi. Ci sono stati segnalati molti casi di persone disoccupate e senza il minimo reddito, che hanno ricevuto solo 40 o 50 Euro. stiamo cercando di capire se la causa sono degli errori fatti nella richiesta o che altro. Bisogna ricordare che gli Assistenti Sociali, incaricati di compilare e inoltrare le documentazioni, erano oberati di lavoro. Di conseguenza possono essere stati fatti degli errori o le informazioni non hanno avuto il tempo di venire accertate, la fretta non porta risultati eccellenti. Speriamo possano venire controllate e rivalutate le erogazioni.

Per quanto riguarda la richiesta di un mezzo pubblico per il trasporto disabili fuori dagli orari degli autobus, la risposta è negativa. Il Comune non se ne può occupare.

Ora siamo in attesa della prossima convocazione, sperando che le proposte di queste Associazioni, portavoce delle richieste dei cittadini, vengano prese in considerazione e  istituzionalizzato il tavolo di lavoro.

Ricordiamo a tutti i soci che è passato un anno da quando si è iniziato a cercare un dialogo costruttivo con gli incaricati Comunali di Udine che si occupano della categoria Disabilità e Superamento delle Barriere Architettoniche, invitando gli Assessori, i Consiglieri, la Consulta di Udine per la tutela dei disabili e i rappresentanti di molte Associazioni del settore.

 

 

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