Parchi gioco e spazi pubblici per tutti, indicazioni progettuali

La nostra associazione MAP è quotidianamente impegnata nella missione di sensibilizzazione al concetto dell’inclusione sociale a tutti i livelli delle persone con disabilità e perciò attenta a segnalare gli esempi virtuosi. Il focus, dunque, è non solo sulla valutazione del grado di accessibilità, di spazi chiusi e anche aperti, come in questo caso sui parchi gioco e sulla qualità dell’accoglienza dei fruitori con esigenze speciali, relazionate con diverse disabilità, non necessariamente riconosciute come tali dalla legge.
Quest’ultimo aspetto è tutt’altro che secondario nella valutazione delle prestazioni di un ambiente urbano, poiché dipende dall’intelligenza emozionale, dalla capacità di essere empatici, raramente contemplata nel protocollo educativo standard dei progettisti e degli amministratori di beni pubblici.

I parchi gioco sono una tipologia di area verde, solitamente destinata ad utenze pubbliche, e gestiti indipendentemente da enti privati o pubblici. Questi luoghi di svago, spesso situati in aree urbanizzate residenziali, concorrono ad incrementare il valore aggiunto delle stesse, sia in termini di impatto ambientale che di impatto sociale, ma solo se sono pensati per accogliere tutti i tipi di utenze, senza discriminarne alcuna, com’è il caso dei parchi gioco inclusivi.

Nel nostro Paese i parchi per tutti sono ancora una minima percentuale, rispetto alla totalità di quelli esistenti. Tuttavia stiamo notando un’incremento di attenzione al tema grazie a numerose richieste ricevute riguardo alla valutazione dell’adeguatezza di progetti i quali prossimamente verranno inseriti in un’applicazione per dispositivi mobili, appositamente sviluppata dalla nostra associazione in collaborazione con un team multidisciplinare.

Caratteristiche dei parchi inclusivi

Quali caratteristiche contraddistinguono un parco inclusivo? Innanzitutto, le caratteristiche ideali non possono prescindere dall’attuazione del diritto al gioco di tutti i bambini, come sancito nella Convenzione Internazionale dell’Unicef sui diritti dell’infanzia. Includere al gioco in una struttura come un parco pubblico significa rendere fruibile un luogo e le sue dotazioni a persone con diverse tipologie di deficit (motorie o sensoriali) che altrimenti resterebbero escluse da qualsiasi possibilità di godere di uno dei diritti basilari dell’infanzia. Spesso questa emarginazione può essere indiretta, quando dipende dalla disabilità del genitore, o di chi ne fa le veci. Il minore si vede preclusa la possibilità di recarsi al parco giochi poiché il suo accompagnatore è impossibilitato ad accedervi anche solo per la mancanza di una rampa.
In secondo luogo, ma non marginale, le caratteristiche dei parchi e più in generale degli spazi pubblici devono seguire i 7 principi dell’Universal Design o Progettazione per tutti.

  1. Equitable Use (uso equo, accessibile a diverse utenze)
  2. Flexibility in Use (uso flessibile, utilizzabile da diverse utenze)
  3. Simple & intuitive Use (uso semplice ed intuitivo)
  4. Perceptible Information (informazione efficace o percettibile).
  5. Tolerance for Error (riduzione del rischio o pericolo di usi impropri).
  6. Low Physical Effort (riduzione dello sforzo fisico).
  7. Size & Space for Approach & Use (dimensionamento degli spazi adeguato all’uso e all’utenza con percentili diversi)

In questo contesto risulta altresì un valido strumento di progettazione la Carta dello spazio pubblico, pubblicata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). E’ articolata in sei tematiche e rappresenta un utile strumento per la corretta progettazione di spazi pubblici fruibili da ampie fasce della popolazione, incluse quelle meno abili a muoversi sulle proprie gambe, tra le quali la normativa include anche le donne in gravidanza e tutte le persone con un percentile fuori standard.
È dunque un vademecum per una progettazione inclusiva sia per i progettisti di spazi urbani sia per gli amministratori, i primi  responsabili di una corretta realizzazione attraverso la riduzione delle cosiddette barriere architettoniche, i secondi della loro corretta e continua manutenzione, fondamentale garanzia di fruibilità di spazi accessibili.

Geolocalizzare parchi gioco inclusivi

Se siete gestori di parchi gioco a destinazione pubblica o state cercando quello più vicino alla vostra residenza, compilate il seguente formulario specificando l’oggetto della vostra richiesta:

E' possibile allegare documenti (proposte/suggerimenti/istanze, ecc.) fino a 1 MB

* indica campo obbligatorio

Acceptable file types: doc,docx,pdf,txt,gif,jpg,jpeg,png.
Maximum file size: 1mb.

Powered by Fast Secure Contact Form

 

 

Condividi con i tuoi contatti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.