RIFERIMENTO NORMATIVO

Con il decreto-legge n. 111/2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 agosto è obbligatorio dotarsi di green pass per i cittadini italiani e tutti coloro che dall’estero arrivano nel nostro Paese, per ragioni turistiche o lavorative. A partire dal 1° settembre e fino al 31 dicembre 2021, l’obbligo è esteso anche al personale scolastico, professori e studenti universitari. Il nuovo decreto impone l’obbligo anche per l’accesso ai trasporti a lunga percorrenza.

Tuttavia, pochi sanno con certezza dov’è richiesto il lascia passare verde e come richiederlo. Di certo non sappiamo a priori quali esercizi commerciali disattenderanno gli obblighi, fino a quando non saranno costretti a chiudere (dopo la terza violazione) . Di seguito facilitiamo alcune informazioni utili, facendo chiarezza tra le tante notizie contrastanti. Ed in fine esprimere pubblicamente la posizione assunta dal Direttivo della nostra associazione nei confronti della molto discussa obbligatorietà del green pass e dare i nostri consigli.

CHE COS’È IL GREEN PASS?

È una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code (il quadrato nel riquadro in alto a destra dell’immagine sopra) per verificarne autenticità e validità del suo titolare.

DOV’E’ RICHIESTO IL GREEN PASS?

Conosciuto anche come Certificazione verde COVID-19, permette di accedere a eventi, strutture e altri luoghi pubblici in Italia e facilita gli spostamenti in Europa. Molti eventi sono organizzati da associazioni no profit come la nostra e per cui sarà necessario esibirlo in alternativa ad altri certificati sanitari, a seguito di prelievi molecolari mediante tamponi, molto più onerosi sia in termini di tempi di attesa e di costi per ottenerli.

La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”. È inoltre necessaria per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, concorsi pubblici.

Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

COME OTTENERE LA CERTIFICAZIONE?

Il Ministero della Salute rilascia la Certificazione verde COVID-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione dal COVID-19. La certificazione è emessa in formato digitale stampabile. Potrai ricevere una notifica o un avviso via email o via SMS che il certificato è pronto. Attualmente il servizio sanitario è gratuito, per facilitare l’aumento della popolazione vaccinata e raggiungere l’ “immunità di gregge” (circa il 70% della popolazione).

Pertanto vi sono tre possibilità per conseguire il proprio green pass:

  1. Con la prima somministrazione di vaccino e successivamente al completamento del ciclo vaccinale (al momento con due dosi, in discussione la terza dose in funzione dell’incidenza delle varianti).
  2. Con il certificato medico di negatività al virus conseguito mediante test nelle 48 ore.
  3. Con il certificato medico di guarigione al virus.

In funzione delle situazioni sopra indicate entrando nell’apposita piattaforma del Ministero della Salute è possibile inserire i propri dati richiesti e ricevere immediatamente il green pass, con pochi click dal seguente link

ALTRI LINK UTILI PER SCARICARE IL GREEN PASS

 

COME VACCINARSI?

Chi non dispone di strumenti digitali (computer o smartphone) potrà rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o in farmacia per il recupero della propria Certificazione verde COVID-19.
Le documentazioni possono essere rilasciate da: strutture sanitarie, farmacie, laboratori di analisi, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti hanno analoga validità della Certificazione verde Covid 19.

L’emissione della Certificazione viene notificata via posta elettronica o SMS. E da quel momento puoi scaricarla accedendo alle piattaforme digitali dedicate. Riceverai l’email da “Ministero della Salute” (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it) o il messaggio SMS da “Min Salute” entro le prime due settimane dalla somministrazione della prima dose.

Il Green pass con la prima dose è valido fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose, a seconda del tipo di vaccino ricevuto può variare da un mese o poco più.

La Certificazione verde COVID-19 contiene un codice a barre bidimensionale (QR code) con una firma digitale del Ministero della Salute per impedirne la falsificazione. Il certificato può essere stampato su supporto cartaceo o salvato in formato pdf per essere esibito mediante dispositivi mobili.

COME VIENE VERIFICATA L’AUTENTICITA’ DEL GREEN PASS?

L’autenticità e validità della certificazione sono verificate in Italia attraverso l’APP nazionale VerificaC19. I dati personali del titolare della certificazione non vengono registrati dalla APP a tutela della privacy.

CONCLUSIONI

Tutti i membri del direttivo della nostra associazione MAP, chi prima chi dopo, hanno deciso di vaccinarsi per ridurre al minimo il rischio di contrarre il coronavirus e sue varianti. Ciascuno è giunto a questa decisione, non semplice, in modo differente, totalmente autonomo e quindi libero. Purtroppo, alcuni di noi hanno sperimentato direttamente il disagio del virus, già l’anno scorso, altri invece per deficit del sistema immunitario hanno usufruito delle liste di priorità per la vaccinazione, altri invece hanno aspettato l’ultima opportunità gratuita con l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass.

Comprendiamo benissimo le perplessità di molti cittadini italiani che ancora non si sono vaccinati, in particolare di quelli che mettono in discussione la chiarezza e le modalità del Piano nazionale di comunicazione per la campagna di vaccinazione. Purtroppo, le voci che girano sono tante e contrastanti, ma è opportuno fare sempre affidamento a notizie da fonti certificate e firmate da chi si assume la responsabilità delle proprie affermazioni. In ogni caso l’analisi critica è lecita e doverosa.
Il consiglio che possiamo dare a tutti, prima di decidere di vaccinarsi, è di sottoporsi ad un accurato check up, consultare i propri medici di fiducia, quelli che vi seguono da anni e pertanto conoscono bene il vostro quadro clinico. Sconsigliamo vivamente di sottoporsi alla vaccinazione anche solo se si è reduci di un periodo di particolare stress fisico, è molto meglio recarsi dopo aver ben riposato e al pieno delle proprie energie.

Per chi volesse conoscere le nostre diverse esperienze può scriverci compilando il seguente formulario, saremo lieti di conoscere le vostre preoccupazioni:

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