IL DISAGIO INTOLLERABILE

Da quando è diventato obbligatorio esibire la carta verde sanitaria (green pass), per accedere a molte attività quotidiane, le bufale sul covid e i vaccini per contrastarlo sono aumentate esponenzialmente. Se non ci fossero disagi non ne parleremmo. Dopo circa due anni di pandemia molti disagi sono dichiarati pubblicamente.

La nostra associazione MAP ha raccolto il disagio accusato da coloro che si sono vaccinati al covid, come tutti i membri del Direttivo MAP, e ne dà diffusione con la precisa volontà di contribuire a placare le tensioni sociali. E’ importante in casi critici come quello che stiamo vivendo mantenere la calma per poter valutare le opportunità più convenienti sapendo che il rischio zero corrispondente ad ogni nostra azione è un’utopia. L’empatia dovrebbe essere il faro che guida ciascuno di noi per cui non possiamo assumere atteggiamenti potenzialmente dannosi o lesivi della dignità altrui.  Per tutti dovrebbe essere importante agire ber il bene comune: liberarci per sempre dalla pandemia, scongiurando ulteriori misure restrittive come il blocco generalizzato di molte attività economiche (lockdown).

A conti fatti, il lockdown per fronteggiare l’emergenza sanitaria ha messo in ginocchio tutta la popolazione dipendente da attività private e precarie, creando delle inammissibili iniquità. Ora i comitati spontanei di cittadini, non contenti degli effetti positivi delle misure sanitarie sopra menzionate, si stanno organizzando per bloccare in modo sempre più efficace le attività della maggior parte della popolazione vaccinata. Ricordiamo che l’Italia da primo paese devastato dalla pandemia è passato ad essere tra quelli più vaccinati e con tasso di diffusione del covid inferiore. Come possiamo tacere di fronte ad un paradosso “eccezionale veramente”: i gruppi di protesta contro la restrizione delle loro libertà di scelta vaccinale impone, antidemocraticamente per soddisfare il proprio egoismo, restrizioni della libertà altrui.

LO SFOGO DELLE TENSIONI AL LIMITE DELLA LEGALITA’

Le ragioni della protesta in alcune città italiane, di questi sparuti gruppi di non vaccinati (circa il 20% della popolazione), hanno del grottesco come testimoniano video ed immagini pubblicate in internet. Nel migliore dei casi si basano su tesi ed atteggiamenti incongruenti.
Molti tra i “no covid vax” non nascondono di essere accaniti fumatori. Magari tra questi vi è anche chi assume senza porsi tante domande, farmaci dai bugiardini inquietanti e sostanze nocive come droghe e superalcolici. Probabilmente molti di questi sono anche disoccupati o lo stanno per diventare, perchè altre ragioni non spiegano meglio la mancanza di volontà di riprendere il lavoro, dopo mesi di chiusura,anche sacrificando qualcosa. Poi tra questi ci sono anche i complottisti contro il “Nuovo Ordine Mondiale” accusato di diffondere fantomatiche scie chimiche mediante aerei, per dominare i popoli. Insomma, protestanti contro le regole di un sistema dal quale si sentono ghetizzati come “ebrei”, ma nonostante ciò vorrebbero farvi parte. La violenza verbale e fisica sono le uniche armi per lottare contro loro stessi, nonchè evidenti segnali di frustrazione ed egoismo. 


Ci vogliono insegnare, a volte in modo incivile, come non essere manipolati dai politici “portaborse di case farmaceutiche internazionali” (vedasi cartelli in piazza) adducendo tesi del tipo:“I vaccini anti covid sono carichi di grafene, una sostanza impiegata per reagire con sistemi transponder per telecomandare i cervelli.”

Oppure: “I vaccinati hanno i mesi contati: moriranno presto i più fortunati, gli altri conviveranno per sempre con gravi danni psico fisici.” (Mentre loro dichiarano di preferire la morte per la libertà, n.d.r.).

E un’altra convinzione complottistica fantascientifica: “I vaccinati in età fertile non potranno riprodursi o daranno alla luce dei mostri mutanti” (Però non sanno dirci quanti casi sono stati studiati e da chi).

Infine, la più infondata di tutte le loro tesi addotte coraggiosamente: “Il siero benedetto è un vaccino sperimentale grazie alle cavie umane.” (Chiaramente si rifereriscono senza rispetto e nè gratitudine all’80% dei cittadini etichettati come “pecoroni”, n.d.r.).

L’INSOSTENIBILE STRUMENTALIZZAZIONE

Le uniche certezze tangibili in questo contesto drammatico sono la mancanza di empatia reciproca e la conseguente divisione della popolazione “civilizzata” in due fazioni: “pro vax” e “no vax”. L’esempio più deplorevole dell’uso strumentale delle vicende storiche: è paragonare la ghetizzazione degli ebrei sotto il nazifascismo in Italia e Germania a quella dei non vaccinati.

Hanno sfilato indossando pettorine a strisce, qualcuna con un numero appiccicato, come le divise di stracci dei lager nazisti, aggrappati a una corda che richiamava il filo spinato. E’ la provocazione messa in scena dai No Green pass di Novara, 31 ottobre 2021. ANSA/L’AZIONE NOVARA


I blocchi causati dalle proteste “pacifiche”, la circolazione delle bufale sommati ai disagi realmente creati dalla diffusione del covid, dopo circa due anni, stanno lasciando segni notevoli sulla psiche delle persone più fragili, soprattutto dei giovanissimi e degli ansiosi. E di tutto ciò importa poco o nulla tranne a noi di MAP.

Siamo qui a parlarne perchè vorremmo aiutare a riflettere prima di prendere decisioni affrettate. Pertanto invitiamo a leggere informazioni attendibili utili a sfatare falsi miti e contribuire ad aiutare le persone a ritrovare la perduta serenità.

VERO O FALSO?

Segnaliamo la sezione, sul sito web del Ministero della Salute, dedicata alle verità e falsità sul covid e sulle terapie per neutralizzarlo.  Di seguito riportiamo un esempio di chiarimento ai dubbi più frequenti.

“Per difendermi dal virus posso andare in farmacia e acquistare i nuovi farmaci sperimentali?”

Affermazione falsa

Un farmaco prima di arrivare nelle farmacie deve aver superato diverse fasi di sperimentazione che ne testano l’efficacia e la sicurezza seguendo procedure ben definite. Solo quei farmaci che hanno superato tutte le fasi di sperimentazione ed hanno avuto l’autorizzazione all’immissione in commercio dalle autorità competenti, possono essere disponibili nelle farmacie e acquistati dopo prescrizione medica. Ci sono poi farmaci che sono resi disponibili solo per la somministrazione ospedaliera.

Alcuni farmaci commercializzati per altre indicazioni, vengono resi disponibili ai pazienti, pur in assenza di indicazione terapeutica specifica per il COVID-19, sulla base di evidenze scientifiche spesso piuttosto limitate. Proprio in considerazione dell’alto livello di incertezza con cui queste terapie sono messe a disposizione e del particolare stato di emergenza rispetto ad una pandemia che stiamo imparando a conoscere giorno per giorno, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) fornisce sul suo sito informazioni aggiornate sui farmaci utilizzati al di fuori delle sperimentazioni cliniche. Allo stesso modo, vengono individuati i farmaci per cui è bene che l’utilizzo rimanga all’interno di sperimentazioni cliniche controllate.

Per saperne di più: sito Aifa – aggiornamento sui farmaci utilizzati per il trattamento di Covid-19


Se volete condividere altre informazioni utili potrete compilare il seguente formulario. Ringraziamo anticipatamente per la vostra collaborazione.

Fai clic o trascina i file su quest'area per caricarli.Puoi caricare fino a 5 file.
=