Il Premio “Zero Project” a un ausilio italiano per disabili visivi

Zero project è un’iniziativa della Essl Foundation, una no profit austriaca la cui missione, sin dal 2007, è lavorare per una società senza barriere. Dal 2014 la Essl Foundation ha funzioni consultive presso il Consiglio economico e sociale come associata al Dipartimento delle informazioni pubbliche dell’ONU, inoltre è membro del Centro europeo delle fondazioni (EFC), dell’European Venture Philanthropy (EVPA), del Verband für gemeinnütziges Stiften e del Sinnstifter.

Zero project è nato con lo scopo di sostenere progetti sociali in Austria, con particolare attenzione alle persone con disabilità e ai modelli di formazione e occupazione per le persone svantaggiate. In tutto il mondo, con questo progetto, la Essl Foundation premia e condivide modelli di sviluppo che migliorano la vita quotidiana e i diritti legali di tutte le persone con disabilità. Le sue principali iniziative mirano a sostenere l’innovazione sociale, l’imprenditoria sociale e le persone con disabilità.
Attualmente la Essl Foundation vanta una rete in continua crescita di oltre 4.000 esperti di disabilità in oltre 170 paesi con la quale collabora per identificare le politiche e le pratiche più innovative ed efficaci che migliorano la vita delle persone con disabilità. Ogni anno lancia un tema di ricerca che soddisfi i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UN CRPD). Il risultato della ricerca viene pubblicato annualmente (Zero project Report) e successivamente presentato ad una conferenza organizzata nella sede dell’ONU a Vienna, un evento che solitamente riunisce circa 400 delegati provenienti da oltre 50 paesi. I rapporti annuali di Zero Project presentano le Politiche e le Pratiche selezionate come le più innovative nel loro approccio al tema. La valutazione delle migliori idee è basata su una serie di indicatori sociali appositamente studiati dalla commissione esaminatrice.

L’ausilio premiato

L’ausilio premiato è un sistema di percorsi tattili Loges Vet Evolution (LVE) con inseriti dei tag di comunicazione. Il percorso aiuta le persone con disabilità visive a muoversi in sicurezza dando indicazioni vocali al cellulare dell’utente lungo il percorso e gli spazi circostanti tramite uno “Smart Stick” Bluetooth. Oltre 450 aree (principalmente in Italia) hanno installato la tecnologia più due percorsi in Belgio e uno in Canada.

Il miglioramento del sistema LOGES, la diffusissima segnaletica trasversale tattile creata in Giappone, nasce da un’idea geniale di Giulio Nardone, presidente dell’ADV (Associazione nazionale per persone con disabilità visive) ONLUS nazionale con sede a Roma, per rendere indipendenti e più sicuri i disabili visivi nei loro spostamenti quotidiani, almeno nei luoghi più vitali e importanti delle città. La JKJ Srl è l’azienda che ha messo in produzione il sistema innovativo di segnaletica tattile, Loges Vet Evolution (LVE) dotato di tag di comunicazione, specializzata in prodotti in plastica.
Il sistema LVE è costituito da una pavimentazione tattile (superfici con disegni codificati in rilievo che consentono agli utenti non vedenti di percepire i diversi segnali -in totale sei- attraverso i loro piedi, indicando direzioni e pericoli) integrati con etichette a radiofrequenza. L’utente deve disporre di un bastone intelligente dotato di tecnologia Bluetooth, per ricevere le istruzioni dai tag radio quando il disabile visivo li tocca utilizzando il bastone intelligente e il telefono per le direzioni.

Le istruzioni vengono quindi inviate tramite Bluetooth a un’app installata nello smartphone dell’utente, che riceve le istruzioni vocali, in base a una mappa scaricabile. Il tipo di informazioni fornite è illimitato, ma in genere gli utenti vengono informati di incroci, incroci, direzione del viaggio e punti di interesse lungo il percorso. La nostra associazione MAP sarebbe entusiasta di poter mettere a disposizione la propria banca dati di locali, spazi ed eventi certificati in base al proprio Protocollo di certificazione dell’accessibilità-fruibilità-inclusività anche tramite questo sistema che sembra avere un futuro di successo non solo per i disabili visivi.

Molte tecnologie tattili convenzionali utilizzano le onde a infrarossi o il GPS, che in presenza di pioggia o da grandi quantità di persone nell’area possono presentare delle criticità: risultare imprecise. Altre tecnologie di navigazione sono basate su Beacon, alimentati da batterie, che presentano il limite legato alla durata delle batterie che alimentano il dispositivo.
L’enorme vantaggio di questo nuovo sistema di LOGES, o i tag LVE, è che non richiedono batterie e possono essere installati in una vasta gamma di superfici, inclusi cemento, pietra e PVC.
È possibile installare i percorsi in una serie di scenari, tra cui strade pubbliche, uffici pubblici, ospedali, centri commerciali, centri sportivi, aeroporti, musei e altro ancora.

Giovanna Barbaro,
Dir. del CTS Protocollo MAP,
11/12/2018

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