L’importanza della solidarietà e del volontariato nella nostra società

Come presidente dell’associazione MAP, vorrei condividere una vicenda capitatami recentemente, per invitarvi alla riflessione sul tema del volontariato. Il mio vissuto mi ha portato a considerare la bellezza della solidarietà: spesso anche piccoli gesti posso cambiare in positivo dei momenti complicati.

La maggior parte dei problemi, che ci assillano costantemente, provengono dalla superficialità con cui siamo soliti a relazionarci con le altre persone.  Tuttavia, le occasioni di scambio con persone empatiche ci riempiono il cuore e ci rendono felici.

Il problema che affligge la nostra società è la mancanza di considerazione verso le necessità del prossimo: ció che genera reazioni e sentimenti negativi, separando le persone, anche all’interno di piccoli nuclei e delle famiglie stesse. Insomma, l’incapacità di relazionarsi genera attriti, situazioni ben lungi da atmosfere pacifiche basate sull’amore e l’accoglienza reciproca.
Forse, bisognerebbe avere il coraggio di ammettere che abbiamo bisogno di rieducarci ad ascoltare e ad aiutare chi ci vive accanto, ma anche ad essere disponibili e attenti nei confronti di persone a noi estranee.

Se osserviamo gli atteggiamenti comuni, comprendiamo quanto le persone cerchino di isolarsi per difesa. Un velo di tristezza e rabbia accomuna le persone, sembra che tutti debbano indossare lo stesso abito per poter essere accolti nella società. In questo modo, si perde il rispetto per il prossimo: non ci curiamo dei suoi sentimenti, se stia bene o male. In altre parole, ognuno bada alla propria sopravvivenza e alle proprie necessità, il resto non esiste. Questo contesto dimostra un degrado morale e la perdita di empatia.

I principi fondamentali della nostra associazione MAP sono le attività per sostenere la solidarietà e la condivisione di risorse. Raccogliere le necessità dei suoi associati è una missione il cui fine è trovare la soluzione adeguata al miglioramento della qualità della vita, in particolare delle persone piú fragili come i disabili.
Le soluzioni si concretizzano in veri e propri progetti. Tuttavia, affinchè i progetti si realizzino, c’è bisogno di collaborazione e solidarietà. In altre parole, le belle idee si realizzano grazie al sostegno e alla tenacia di molte persone che condividono gli stessi, o simili, problemi e desideri.

Lo spirito di appartenenza ad una comunità è indispensabile per portare a termine un qualsiasi proponimento, diventa perció essenziale sentirsi coinvolti per attuare un preciso progetto o cambiamento, vantaggioso per l’intera collettività.

Essere solidali significa partecipare, mettersi in gioco senza pensare al mero proprio tornaconto, offrire del tempo e delle risorse utili al progetto comune, proporzionate alle proprie capacità e disponibilità.

Il volontariato non è solo spendere del tempo che ci avanza, ma un impegno mirato a contribuire al benessere di tutti, è avere uno scopo preciso e la volontà di migliorare anche la propria vita.

Dobbiamo renderci conto che le istituzioni non sono in grado di provvedere (o non vogliono farlo) ai bisogni dei cittadini, per questo nascono le associazioni di cittadini. Sicuramente, se funzionasse la gestione pubblica nessuno sentirebbe il bisogno di aggregarsi per integrare le carenze del sistema sociale.

Le associazioni diventano una forza quando riescono a raccogliere e incanalare le energie di molte persone accomunate da un obiettivo, un progetto. Essere membri di un’associazione significa portare la propria vitalità e cooperare col gruppo per realizzare un sogno comune.

Ogni persona puó contribuire, un buon inizio è presentarsi e partecipare alle attività che vengono proposte.

I vantaggi di lavorare in gruppo

Far parte di un gruppo di persone collaborative puó offrire enormi vantaggi e non solo realizzare un sogno comune:

  • per prima cosa si incontrano altre persone e si entra a far parte di una comunità viva
  • si inizia a pensare “in grande”, cioè si allarga la visione del proprio mondo
  • si cercano idee da portare al tavolo di lavoro, affinchè si possa sviluppare il progetto comune
  • ci si mette in gioco e si stimolano le meningi
  • si può sperimentare il superamento dei propri limiti
  • si imparano tante cose nuove e si insegnano cose agli altri
  • si impara ad ascoltare e si impara ad esprimere se stessi
  • i giovani possono far tesoro delle esperienze delle persone più esperte
  • i piú anziani possono avvicinarsi a tendenze innovative grazie ai piú giovani
  • si possono superare timidezze, solitudini, insicurezze
  • si creano amicizie e si possono organizzare feste, laboratori creativi
  • i ragazzi trovano un ambiente sano dove esprimere i loro entusiasmi e idee
  • si usa il proprio tempo in modo costruttivo
  • si guarda meno TV e non ci si annoia mai …

Potrei continuare con l’elenco, in realtà ognuno può trovare risposte a ciò di cui ha bisogno, l’importante è offrire a se stessi la possibilità di donare e ricevere. Sentirsi utili, parte di una comunità è molto gratificante.

Ogni occasione è utile per ricordare che lo scopo di MAP è promuovere l’inclusione sociale, questo significa lavorare in gruppo è utile a tutti, creando insieme situazioni accoglienti. Via libera alle proposte!

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