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	<title>disabilità Archivi - Mobility Access Pass</title>
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	<title>disabilità Archivi - Mobility Access Pass</title>
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		<title>Canoa terapia: medaglia d&#8217;oro al nostro Giacomo</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2026/05/24/canoa-terapia-medaglia-doro-al-nostro-giacomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Barbaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 12:26:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<category><![CDATA[Canoa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;oro in laguna di Venezia è simbolo d&#8217;inclusione Sabato 23 maggio resterà una data scolpita nella storia della nostra associazione Mobility Access Pass. Non solo perché Giacomo – figlio adolescente della nostra associata Olga Evtusenco – ha conquistato una splendida medaglia d’oro nella competizione di canoa International Race Cavallino-Treporti 2026, ma perché quella vittoria racconta molto più di un risultato &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2026/05/24/canoa-terapia-medaglia-doro-al-nostro-giacomo/">Canoa terapia: medaglia d&#8217;oro al nostro Giacomo</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>L&#8217;oro in laguna di Venezia è simbolo d&#8217;inclusione</strong></h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-93857 size-large" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/International-Race-Cavallino-Treporti-2026-Canoa-Club-e1779624037226-1024x866.jpeg" alt="" width="780" height="660" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/International-Race-Cavallino-Treporti-2026-Canoa-Club-e1779624037226-1024x866.jpeg 1024w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/International-Race-Cavallino-Treporti-2026-Canoa-Club-e1779624037226-300x254.jpeg 300w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/International-Race-Cavallino-Treporti-2026-Canoa-Club-e1779624037226-768x650.jpeg 768w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/International-Race-Cavallino-Treporti-2026-Canoa-Club-e1779624037226-1320x1117.jpeg 1320w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/International-Race-Cavallino-Treporti-2026-Canoa-Club-e1779624037226.jpeg 1345w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 23 maggio resterà una data scolpita nella storia della nostra associazione Mobility Access Pass. Non solo perché Giacomo – figlio adolescente della nostra associata <strong>Olga Evtusenco</strong> – ha conquistato una splendida <strong>medaglia d’oro</strong> nella competizione di canoa <a href="https://www.canoaclubsile.it/novita/cavallino-treporti-international-race/"><strong>International Race</strong> <strong>Cavallino-Treporti 2026</strong></a>, ma perché quella vittoria racconta molto più di un risultato sportivo: parla di coraggio, di comunità, di futuro.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Un sogno che abbiamo iniziato a remare insieme</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Solo pochi mesi fa, grazie alla campagna su <a href="https://buonacausa.org/cause/dona-una-canoa-a-giacomo"><strong>Buona-Causa.org</strong></a>, abbiamo raccolto <strong>1.500 €</strong> per regalare a Giacomo la sua prima canoa: un gesto semplice, ma capace di aprire un varco concreto nel suo progetto di vita “dopo di noi”, fondato su autonomia, benessere e sport.</p>
<p style="text-align: justify;">Una canoa personalizzata può davvero cambiare una vita. Ce lo ha spiegato magistralmente in diverse occasioni (<a href="https://mobility-access-pass.org/2026/05/04/expo-sanita-2026-primo-focus-sul-benessere-dei-caregiver/"><strong>Expo Sanità Bologna &#8211; SOS Caregiver)</strong></a> la mamma Olga, che per suo figlio sta compiendo una missione audace: con determinazione e competenza ha sfidato pregiudizi, ostacoli e silenzi, reinventandosi come un’allenatrice di canoa formidabile. E i risultati, oggi ci illuminano.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di questa famiglia italo moldava ci ha toccato profondamente. Come associazione, ci siamo appassionati e sentito naturale unirci al loro percorso con un sentimento di autentica fratellanza, sostenendo un sogno che va oltre lo sport: aprire sempre più spazi sportivi inclusivi, anche per ragazzi nello spettro autistico.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel farlo, abbiamo subito notato una realtà che non può lasciarci indifferenti: in Italia l’attività <b>di canottaggio</b> DIR/FISDIR si sviluppa soprattutto a livello nazionale, non esiste una vera rappresentativa nazionale nelle competizioni internazionali o Special Olympics. La <a href="https://www.federcanoa.it/"><strong>FICK</strong></a> segue le linee e gli accordi legati al settore FISDIR, ma senza un progetto nazionale specifico o una selezione ufficiale italiana, non viene costruita una squadra azzurra dedicata a questa categoria di disabilità.<br />
Ed è proprio per questo che esperienze internazionali inclusive come Cavallino Treporti diventano così importanti: permettono comunque a ragazzi come Giacomo di vivere contesti internazionali, confrontarsi con altre nazioni e sentirsi parte di qualcosa di grande.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure, esempi virtuosi esistono: ricordiamo che l’INAIL ha sostenuto campioni come <a href="https://mobility-access-pass.org/2026/05/04/alex-zanardi-omaggio-al-mito-paralimpico/"><strong>Alex Zanardi</strong>,</a> dimostrando quanto sia importante investire nello sport come strumento di rinascita, dignità e inclusione.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>La gara: tra storia, natura e umanità vera</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La cornice della laguna veneziana ha fatto da teatro a una giornata perfetta. Acqua piatta, vento leggero, squadre provenienti da diverse nazioni e un clima di inclusione autentica: tra dragon boat coloratissime, musica e sorrisi, Giacomo ha affrontato il percorso in K1 con determinazione, come raccontato anche nell’articolo di Rovigo.News &#8220;<a href="https://www.rovigo.news/giacomo-conquista-cavallino-treporti-una-medaglia-doro-che-vale-molto-di-piu/#google_vignette">Giacomo conquista Cavallino-Treporti</a> “qui nessuno veniva guardato come diverso”.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>E adesso? Continuiamo a remare per amare&#8230;</strong></h3>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-93859 size-large" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco-1024x768.jpeg" alt="" width="780" height="585" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco-1024x768.jpeg 1024w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco-300x225.jpeg 300w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco-768x576.jpeg 768w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco-1536x1152.jpeg 1536w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco-1320x990.jpeg 1320w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/05/Mobility-Access-Pass-Canoa-per-Giacomo-Marangoni-Evtusenco.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Giacomo ha già dimostrato quanto lontano possa arrivare se ha una squadra che investe su di lui. La raccolta fondi è ancora aperta: servirà a sostenere le spese di allenamento e l’iscrizione al club paralimpico, perché ogni sogno ha bisogno di continuità, non solo di un punto di partenza. La prossima sfida sarà far ammettere Giacomo alle paralimpiadi e pertanto ogni aiuto sarà benvenuto! Anche tu puoi far parte di questa squadra scopri come: <strong><a href="https://mobility-access-pass.org/contatto/">scrivici!</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/07/Giovanna-Barbaro-ritratto.png" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/giovanna-barbaro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giovanna Barbaro</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Laureata allo IUAV. Libera professionista dal 2012. Impegnata in progetti EcoSocioSostenibili. Presidente MAP dal 27 febbraio del 2021.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2026/05/24/canoa-terapia-medaglia-doro-al-nostro-giacomo/">Canoa terapia: medaglia d&#8217;oro al nostro Giacomo</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alex Zanardi: omaggio al mito paralimpico</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2026/05/04/alex-zanardi-omaggio-al-mito-paralimpico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario A. Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 18:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Zanardi]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[handbicke]]></category>
		<category><![CDATA[Paralimpiadi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È difficile parlare di Alex Zanardi senza scivolare nella lode scontata o nella critica da bar. La sua vicenda personale è intensa, ricca di passaggi drammatici e di scelte coraggiose. Ma per noi di MAP, che ogni giorno difendiamo i diritti delle persone con disabilità, il valore della sua storia non sta nell’eccezionalità, bensì nella capacità di far emergere questioni &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2026/05/04/alex-zanardi-omaggio-al-mito-paralimpico/">Alex Zanardi: omaggio al mito paralimpico</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;">È difficile parlare di Alex Zanardi senza scivolare nella lode scontata o nella critica da bar. La sua vicenda personale è intensa, ricca di passaggi drammatici e di scelte coraggiose. Ma per noi di MAP, che ogni giorno difendiamo i diritti delle persone con disabilità, il valore della sua storia non sta nell’eccezionalità, bensì nella capacità di far emergere questioni strutturali: cosa consente a una persona di ricostruire la propria vita dopo un trauma? Quali risorse servono? E soprattutto: chi può davvero accedervi?</p>
<p style="text-align: justify;">Zanardi quando aveva già avuto tantissimo dalla vita si è scontrato con la disabilità motoria. Era un atleta famoso, economicamente solido, con una rete di sponsor, relazioni e competenze tecniche attorno a sé invidiabili. Questo non sminuisce la sua determinazione a riprendersi dal primo grave incidente sportivo, ma ci ricorda che la disabilità è profondamente influenzata dal contesto sociale, economico e culturale in cui uno si trova.</p>
<h2><strong>La disabilità come condizione, non come destino</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Uno dei contributi più importanti di Zanardi al dibattito pubblico è il rifiuto dell’idea che la disabilità definisca una persona. La sua narrazione non è quella del “superuomo”, ma di qualcuno che ha imparato a convivere con un corpo diverso, senza negarlo né idolatrarlo. Questo approccio è prezioso per chi lavora nei diritti: sposta l’attenzione dalla mancanza alla progettualità. Dal nostro punto di vista, ciò significa promuovere un modello culturale che riconosca la persona prima della condizione, evitando sia il pietismo sia l’eroizzazione. La dignità non nasce dalla performance, ma dalla possibilità di autodeterminarsi. Il suo principale avversario sportivo era se stesso.</p>
<h3><strong>Il ruolo del privilegio: un tema scomodo ma necessario</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Senza voler semplificare i suoi tanti meriti, è giusto anche ricordare che Zanardi ha potuto contare su risorse che la maggior parte delle persone con disabilità non ha. Basti pensare che u<span data-subtree="aimfl,mfl" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="N9Q8Lc" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">na handbike da competizione paralimpica di alto livello <a href="https://www.bikeitalia.it/cose-handbike-dedicata/" target="_blank" rel="noopener">costava </a></span></span>15.000€ nel 2016, oggi con l&#8217;inflazione circa 19.000 €. <span data-subtree="aimfl,mfl" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Il supporto di importanti partner tecnici e commerciali gli hanno permesso di consacrarlo a mito paralimpico. </span><!--TgQPHd|[]-->Ecco i suoi principali sostenitori:<!--TgQPHd|[]--></p>
<div class="" data-bfc="" data-ved="2ahUKEwi3n9eXv5yUAxXHgf0HHc8_E4wQi4wTegQIAxAA" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">
<ul class="KsbFXc U6u95" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">
<li style="list-style-type: none;">
<ul class="KsbFXc U6u95" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">
<li class="Z1qcYe" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAMQAQ" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">BMW Group Italia:<!--TgQPHd|[]--></strong> È stato il partner più significativo. Zanardi è stato per lungo tempo <strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><a class="H23r4e" href="https://specialmente.bmw.it/2018/08/07/due-medaglie-per-alex-zanardi-ai-mondiali-di-handbike-di-maniago/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="CAMQAg" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 500; margin: 0px; text-decoration: underline 1px rgb(26, 13, 171); border-bottom: 0px rgb(26, 13, 171);">BMW Brand Ambassador</a><!--TgQPHd|[[&quot;https://specialmente.bmw.it/2018/08/07/due-medaglie-per-alex-zanardi-ai-mondiali-di-handbike-di-maniago/&quot;,null,null,[null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,[{&quot;1218&quot;:[16]}]],16,null,&quot;Due medaglie per Alex Zanardi ai mondiali di handbike di ...&quot;,&quot;Alex Zanardi, brand ambassador BMW, ha vinto una medaglia di bronzo e una d&#039;argento ai recenti mondiali svoltisi a Maniago.&quot;,&quot;https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q\u003dtbn:ANd9GcR2_fnH4OBdFmh5QfV2SADz0K5ydrbQRhefTMiY5n5F4dgLD9K26tg-cON4y1DcBqy0lvSHYRAVeAtdmCAANg&quot;,&quot;BMW&quot;,&quot;https://encrypted-tbn1.gstatic.com/faviconV2?url\u003dhttps://specialmente.bmw.it\u0026client\u003dAIM\u0026size\u003d64\u0026type\u003dFAVICON\u0026enable_upscaled\u003dtrue\u0026fallback_opts\u003dTYPE,SIZE,URL&quot;,[[1777789824257975,134054343,2350071759],null,null,null,null,[[2,0,1,1,127]]]]]--></span><!--TgQPHd|[]--></strong>. La casa tedesca ha supportato il suo ritorno alle competizioni, fornendo anche supporto tecnico adattando veicoli per le sue sfide, inclusi progetti nel motorsport in parallelo all&#8217;handbike.<!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></li>
<li class="Z1qcYe" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAMQAw" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><a class="H23r4e" href="https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2018/07/10/zanardi-e-inail-promuovono-handbike-per-persone-amputate_78c544a1-7ecd-45f5-877f-0c814c44a1ad.html" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="CAMQBA" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 500; margin: 0px; text-decoration: underline 1px rgb(26, 13, 171); border-bottom: 0px rgb(26, 13, 171);">Dallara Automobili</a><!--TgQPHd|[[&quot;https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2018/07/10/zanardi-e-inail-promuovono-handbike-per-persone-amputate_78c544a1-7ecd-45f5-877f-0c814c44a1ad.html&quot;,null,null,[null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,[{&quot;1218&quot;:[16]}]],16,null,&quot;Zanardi e Inail promuovono handbike per persone amputate&quot;,&quot;E&#039; l&#039;obiettivo di &#039;Handbike Kneeler&#039;, frutto della collaborazione tra Centro Protesi Inail e Alex Zanardi affiancato dalla sua società sportiva Obiettivo 3. Il progetto è stato presentato a Vigorso di Budrio (Bologna) tra gli altri dal...&quot;,&quot;https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q\u003dtbn:ANd9GcSr_xf4rawNGDsv4Bb1OmKGvUE2RRmOhTZybA018yjg3XQ4GO49wheOfDFMRw5QeMToKcg2NeAvXYB-k0MO5A&quot;,&quot;ANSA&quot;,&quot;https://encrypted-tbn3.gstatic.com/faviconV2?url\u003dhttps://www.ansa.it\u0026client\u003dAIM\u0026size\u003d64\u0026type\u003dFAVICON\u0026enable_upscaled\u003dtrue\u0026fallback_opts\u003dTYPE,SIZE,URL&quot;,[[1777789824257975,134054343,2350071759],null,null,null,null,[[2,0,1,2,127]]]]]--></span>:<!--TgQPHd|[]--></strong> L&#8217;azienda emiliana, famosa per le auto da competizione, ha sviluppato e costruito su misura le handbike di Zanardi per i Giochi Paralimpici di Londra 2012, Rio 2016 e per i successivi obiettivi, curandone l&#8217;aerodinamica e l&#8217;ingegneria.<!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></li>
<li class="Z1qcYe" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAMQBQ" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Obiettivo 3:<!--TgQPHd|[]--></strong> Progetto ideato dallo stesso Zanardi nel 2017 con l&#8217;obiettivo di sostenere e promuovere lo sport paralimpico, specialmente l&#8217;handbike.<!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></li>
<li class="Z1qcYe" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAMQBg" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Triride<!--TgQPHd|[[&quot;https://www.trirideitalia.com/triride-sponsor-di-obiettivo-tricolore/&quot;,null,null,[null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,null,[{&quot;1218&quot;:[16]}]],16,null,&quot;Triride Sponsor di “Obiettivo Tricolore”&quot;,&quot;Triride Sponsor di “Obiettivo Tricolore”. Triride Sponsor Ufficiale di “Obiettivo TriColore – La grande staffetta” augura un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti di Obiettivo Tricolore (la grande staffetta), che dal 12 al 28 giugno vedrà oltre cinquanta atleti paralimpici, tra i quali il campione Alex Zanardi, passarsi di mano in mano il testimone lungo l&#039;Italia per lanciare un messaggio di rinascita. comunicazione@trirideitalia.it2023-05-16T16:14:42+02:00 ...&quot;,&quot;https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q\u003dtbn:ANd9GcSdRoABjdZ6pzNyzz3ddAP1_JGH2vU4JN2VuZTCpYtfK8B6_H7s6DT8hZOItZ641zmPeBb9p0fygUQAmYNJvQ&quot;,&quot;Triride&quot;,&quot;https://encrypted-tbn0.gstatic.com/faviconV2?url\u003dhttps://www.trirideitalia.com\u0026client\u003dAIM\u0026size\u003d64\u0026type\u003dFAVICON\u0026enable_upscaled\u003dtrue\u0026fallback_opts\u003dTYPE,SIZE,URL&quot;,[[1777789824257975,134054343,2350071759],null,null,null,null,[[2,0,1,3,127]]]]]--></span>:<!--TgQPHd|[]--></strong> Azienda specializzata in ausili per disabili, è stata sponsor ufficiale di &#8220;<a href="https://www.trirideitalia.com/triride-sponsor-di-obiettivo-tricolore/" target="_blank" rel="noopener">Obiettivo Tricolore – La grande staffetta</a>&#8220;.<!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><br />
<!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></li>
<li class="Z1qcYe" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAMQCQ" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Barilla:<!--TgQPHd|[]--></strong>  <a href="https://it.motorsport.com/f1/news/barilla-zanardi-un-comunicatore-che-sapeva-parlare-ai-nonni-e-ai-bambini-con-un-linguaggio-universa/10817304/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Barilla, è stato sponsor di Zanardi</a> fin dai tempi dell&#8217;Indycar, consolidando poi il rapporto negli anni successivi.<!--TgQPHd|[]--></span>  <!--TgQPHd|[]--></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><!--TgQPHd|[]--></p>
</div>
<div class="" data-bfc="" data-ved="2ahUKEwi3n9eXv5yUAxXHgf0HHc8_E4wQi4wTegQIBBAA" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">
<div class="n6owBd awi2gc" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAQQAQ" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Importanti filantropi hanno permesso a Zanardi di sviluppare mezzi d&#8217;avanguardia e di finanziare le sue iniziative di beneficenza a supporto dello sport paralimpico. Ciò evidenzia una verità fondamentale: <strong>la disabilità è anche una questione di disuguaglianze</strong>. La storia di Zanardi non deve diventare un modello irrealistico, ma un tema politico: <em>se la società garantisse a tutti ciò che lui ha avuto, molte più persone potrebbero vivere una vita piena e autonoma. </em>La nostra esperienza in Crowdfunding dimostra che non è semplice trovare suporto economico se non sei famoso. È facile creare differenze tra disabilità di Serie A e di Serie B.</div>
<div class="n6owBd awi2gc" style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAQQAQ" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Nel nostro piccolo, abbiamo avviato una raccolta fondi per acquistare una <a href="https://buonacausa.org/cause/dona-una-canoa-a-giacomo">canoa da competizione a Giacomo</a>. Ci siamo rivolti ad un&#8217;importante azienda alimentare, che però ha respinto la nostra richiesta di sponsorizzazione. Il motivo? La politica dell&#8217;azienda in questione è di sponsorizzare solo i &#8220;famosi&#8221; e le &#8220;grandi istituzioni&#8221; perché garantiscono un ritorno d&#8217;immagine maggiore.</div>
<div style="text-align: justify;" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAQQAQ" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Lo Stato compensa, almeno in parte, la disuguaglianza accennata nell&#8217;accesso ai fondi. <span style="box-sizing: border-box; margin: 0px; padding: 0px;">Il<a href="https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2018/07/10/zanardi-e-inail-promuovono-handbike-per-persone-amputate_78c544a1-7ecd-45f5-877f-0c814c44a1ad.html" target="_blank" rel="noopener"> </a><a href="https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2018/07/10/zanardi-e-inail-promuovono-handbike-per-persone-amputate_78c544a1-7ecd-45f5-877f-0c814c44a1ad.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Centro Protesi INAIL </strong></a>è stato un collaboratore chiave nello sviluppo di soluzioni tecniche per le handbike destinate alle persone amputate, almeno per coloro che sono diventati disabili in seguito a un incidente sul lavoro, com&#8217;è stato effettivamente il caso di Zanardi.</span> Manca però una struttura statale analoga che si faccia carico dei casi, come quello del nostro Giacomo e di altri nostri associati, le cui disabilità non sono riconducibili a incidenti sul lavoro.</span></div>
</div>
<h3><strong>L’autonomia come progetto collettivo</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Zanardi ha mostrato che l’autonomia non è sinonimo di autosufficienza totale. È la capacità di partecipare alla vita sociale con gli strumenti necessari. Le sue protesi, i mezzi adattati, le soluzioni tecnologiche che gli hanno permesso di tornare allo sport sono il risultato di un ecosistema di competenze, investimenti e innovazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un’associazione, questo significa rivendicare politiche pubbliche che rendano accessibili queste opportunità: finanziamenti per gli ausili, percorsi riabilitativi continui, formazione degli operatori, sostegno alle famiglie. L’autonomia non è un premio per pochi fortunati, ma un diritto.</p>
<h3><strong>La visibilità come responsabilità</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Zanardi ha scelto di usare la propria notorietà per parlare di inclusione, sport paralimpico, rispetto. Non ha mai trasformato la sua storia in un racconto consolatorio. Ha mostrato la fatica,  la disciplina, la vulnerabilità. Questo è un esempio importante: la rappresentazione della disabilità deve essere autentica, non spettacolarizzata. Abbiamo constatato con rammarico che  i media e le istituzioni hanno invece raccontato la sua  storia riducendola a slogan motivazionali che ignorano le barriere reali.</p>
<h3><strong>La comunità come condizione necessaria</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Dietro ogni traguardo di Zanardi c’è una rete di competenze: medici, tecnici, allenatori, familiari, ma soprattutto sponsor. La resilienza non è mai un fatto individuale. È un processo collettivo. Questo è un messaggio potente per chi si occupa di diritti: nessuno affronta la disabilità da solo, e nessuno dovrebbe essere costretto a farlo. Ma servono i &#8220;<em>conquibus</em>&#8220;, tanti, spesso fuori dalla portata della maggior parte di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per piccole realtà come la nostra associazione, ogni contributo è un passo in più contro l&#8217;indifferenza, per rafforzare le reti territoriali e innescare un effetto domino virtuoso. Insieme possiamo trasformare il territorio in una comunità più empatica, inclusiva e capace di prendersi cura delle persone più fragili.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://buonacausa.org/widget/show/15017" width="160" height="250" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h3><strong>La sua lezione: trasformare il possibile in normale</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Zanardi è un caso straordinario di successo oltre i limiti fisici, ma la sua eredità non è essere uno sportivo eccezionale. Deve diventare un punto di partenza: dimostrare che, con le giuste condizioni, la vita dopo un trauma può essere ricostruita. Il compito di MAP  è trasformare ciò che oggi appare “straordinario” in un diritto ordinario: accessibilità, inclusione, partecipazione.  <a href="https://mobility-access-pass.org/contatto/"><strong>Raccontaci la tua storia</strong></a>, esci dalla solitudine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Mario A. Rosato' src='https://secure.gravatar.com/avatar/5981d6ba9377c535372483bf3c17e29360e2fc2910a1e486b3f55f46ba74a947?s=100&#038;d=initials&#038;r=g&#038;initials=mr' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/5981d6ba9377c535372483bf3c17e29360e2fc2910a1e486b3f55f46ba74a947?s=200&#038;d=initials&#038;r=g&#038;initials=mr 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/mario-alejandro-rosato/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Mario A. Rosato</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ingegnere elettrico, elettronico e ambientale. Giornalista e divulgatore scientifico. Titolare di Sustainable Technologies srl.<br />
<a href="https://mobility-access-pass.org/chi-siamo/mario-a-rosato//">Biografia</a></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.sustainable-technologies.eu" target="_self" >www.sustainable-technologies.eu</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2026/05/04/alex-zanardi-omaggio-al-mito-paralimpico/">Alex Zanardi: omaggio al mito paralimpico</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Adesso basta&#8221;: firma ora il Piano d&#8217;azione per l&#8217;accessibilità</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2026/03/26/adesso-basta-firma-ora-il-piano-dazione-per-laccessibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Barbaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 00:11:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Francesco Canale, artista e attivista noto come “Anima Blu”, ha lanciato una petizione che punta a trasformare la protesta contro le barriere architettoniche in un vero Manifesto per l’inclusione. L’iniziativa, sostenuta da “Working Souls”, denuncia le disuguaglianze che ancora penalizzano le persone con disabilità e propone soluzioni concrete: più accessibilità, più autonomia e più opportunità per tutti. Il documento fotografa &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2026/03/26/adesso-basta-firma-ora-il-piano-dazione-per-laccessibilita/">&#8220;Adesso basta&#8221;: firma ora il Piano d&#8217;azione per l&#8217;accessibilità</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="px-0 py-6 lg:ml-8" data-qa="content-summary-section">
<div class="flex flex-col justify-around gap-6 *:border-stroke-weaker *:flex *:grow *:basis-0 *:flex-row *:items-start *:gap-3 *:border-l-0 *:pl-0 lg:*:border-l lg:*:pl-6 lg:first-of-type:*:border-none lg:first-of-type:*:pl-0 lg:flex-row" data-testid="content-summary">
<div style="text-align: justify;" data-testid="content-summary-supporter-voices">
<p>Francesco Canale, artista e attivista noto come “Anima Blu”, ha lanciato una petizione che punta a trasformare la protesta contro le barriere architettoniche in un vero Manifesto per l’inclusione. L’iniziativa, sostenuta da “Working Souls”, denuncia le disuguaglianze che ancora penalizzano le persone con disabilità e propone soluzioni concrete: più accessibilità, più autonomia e più opportunità per tutti.</p>
<p>Il documento fotografa una realtà iniqua, dove infrastrutture non adeguate e fondi PNRR non spesi ostacolano la piena partecipazione sociale. L’obiettivo? Superare le 2000 firme e spingere istituzioni e imprese a fare la propria parte.</p>
</div>
<div data-testid="content-summary-supporter-voices"></div>
<div style="text-align: center;" data-testid="content-summary-supporter-voices">***</div>
<blockquote>
<h2 data-testid="content-summary-supporter-voices">La petizione</h2>
</blockquote>
</div>
</div>
<div data-qa="description-section">
<div data-qa="description-content" data-testid="description-html-content">
<div class="font-serif leading-[28px] [&amp;&gt;iframe]:aspect-video [&amp;&gt;iframe]:h-auto [&amp;&gt;iframe]:w-full wrap-break-word corgi-b59oc4 e16dja2r0" data-size="default" data-truncate="false" data-underline="false" data-variant="body">
<blockquote><p>1. <strong>Taxi accessibili, stesso prezzo per tutti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È assurdo che nel 2026 una persona con disabilità debba pagare di più per un taxi solo perché ha bisogno di una pedana. La mobilità è un <strong>diritto,</strong> non un privilegio. Chiediamo parità nelle tariffe e più veicoli accessibili sulle strade: la libertà di movimento non può avere un prezzo diverso. Ci ispiriamo al modello del Regno Unito, dove il <em>Transport for London</em> ha introdotto politiche che garantiscono accessibilità per tutti, senza costi aggiuntivi, e obbliga i taxi a dotarsi di rampe. Questo esempio dimostra che il <strong>cambiamento</strong> è possibile</p>
<p style="text-align: justify;">2. <strong>Auto adattate: un diritto, non un lusso </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Modificare un&#8217;auto per renderla accessibile può costare quanto l&#8217;auto stessa, se non di più. Questo trasforma l&#8217;<strong>autonomia</strong> in un privilegio per pochi. Proponiamo un sistema di sostegno pubblico-privato per coprire i costi di adattamento dei veicoli per chi non può permetterselo. L&#8217;<strong>indipendenza</strong> non dovrebbe dipendere dal conto in banca.</p>
<p style="text-align: justify;">3. <strong>Volare insieme, senza barriere economiche </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;accompagnatore è indispensabile per viaggiare, il suo biglietto aereo deve essere gratuito. Come già accade sui treni e in altri Paesi, anche l&#8217;Italia deve allinearsi a questo <strong>principio di civiltà</strong>. Il diritto a viaggiare non può essere un peso doppio per chi ha una disabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">4. <strong>Treni accessibili ovunque</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le pedane sui treni non sono un optional, sono necessarie su ogni convoglio. Solo così garantiremo vera autonomia di movimento, sicurezza e <strong>libertà</strong> di viaggiare da qualsiasi stazione, anche senza assistenza. La mobilità ferroviaria deve essere un diritto universale. Il <strong><em>Regolamento UE n. 1300/2014</em></strong> stabilisce standard di accessibilità per il trasporto ferroviario: chiediamo che l’Italia si impegni ad adeguare tutte le sue infrastrutture, partendo dalle stazioni locali e garantendo <strong>formazione</strong> al personale per un’assistenza dignitosa e professionale.</p>
<p style="text-align: justify;">5. <strong>Cultura e spettacoli: più compagnia, meno ostacoli</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un solo accompagnatore ai concerti? È una limitazione che trasforma il <strong>divertimento</strong> in frustrazione. Chiediamo tre accompagnatori ammessi, procedure di prenotazione più semplici e il rispetto delle quote di posti riservati. La <strong>socialità</strong> è un diritto fondamentale, non un&#8217;opzione. Inoltre, proponiamo l’obbligo di accessibilità fisica e tecnologica delle strutture, con l’introduzione di sottotitoli, audiodescrizioni e tecnologie assistive per eventi culturali, come già previsto dal <em>French Accessibility Act.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un impegno per il cambiamento.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo manifesto non è solo un appello, è un <strong>piano d&#8217;azione</strong>. Chiediamo a istituzioni, imprese e società civile di sottoscriverlo e impegnarsi concretamente: solo insieme possiamo costruire un futuro dove la disabilità non sia più sinonimo di limitazione, ma di pari opportunità e piena inclusione sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong><em>4cFuture</em></strong>&#8220;, business unit di &#8220;4C&#8221; dedicata alla sostenibilità, e &#8220;<strong>Happy Network</strong>&#8220;, rete di imprese impegnata a favore dell&#8217;inclusivita&#8217; negli ambienti lavorativi e nella vita di ogni giorno, supportano con convinzione il progetto affinché l’accessibilità diventi la<strong> norma</strong>, e non l&#8217;eccezione. Siamo pronti a trasformare il cambiamento in realtà, perché un <strong>mondo senza barriere</strong> è un mondo più giusto per tutti!</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
</blockquote>
<p>Noi abbiamo firmato!</p>
<p>Firma anche tu qui: <a href="https://c.org/GRMNS5ptXn"><strong>link</strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Vademecum per comunicare con sordociechi</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2026/01/26/comunicazione-sordocecita-alfabeti-tattili-tecnologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario A. Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 07:02:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audiovisivi]]></category>
		<category><![CDATA[slider]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia personale]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[haptic technology]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[sordociechi]]></category>
		<category><![CDATA[sos accessibilità e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia aptica]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia assistiva]]></category>
		<category><![CDATA[Universal Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tecniche, strumenti e innovazioni per la comunicazione nella sordocecità Comunicare in presenza di disabilità visiva e uditiva parziale — o di sordocecità totale — richiede soluzioni fuori dall’ordinario. Fortunatamente, esistono numerose tecniche di comunicazione, spesso combinabili tra loro, che permettono uno scambio efficace a seconda della situazione, dell’ambiente e delle capacità residue della persona. Indice Comunicazione e sordocecità: perché non &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Tecniche, strumenti e innovazioni per la comunicazione nella sordocecità</h1>
<p>Comunicare in presenza di disabilità visiva e uditiva parziale — o di sordocecità totale — richiede soluzioni fuori dall’ordinario. Fortunatamente, esistono numerose tecniche di comunicazione, spesso combinabili tra loro, che permettono uno scambio efficace a seconda della situazione, dell’ambiente e delle capacità residue della persona.</p>
<h2>Indice</h2>
<ul>
<li><a href="#comunicazione-e-sordocecita">Comunicazione e sordocecità: perché non esiste un solo metodo</a></li>
<li><a href="#residuo-visivo-uditivo">Tecniche di comunicazione con residuo visivo o uditivo</a></li>
<li><a href="#ambiente-comunicazione">L’importanza dell’ambiente nella comunicazione</a></li>
<li><a href="#comunicazione-tattile">Comunicazione tattile nella sordocecità totale</a></li>
<li><a href="#alfabeto-lorm-malossi">Alfabeto Lorm e alfabeto Malossi: la mano come tastiera</a></li>
<li><a href="#regole-comunicazione-tattile">Regole pratiche della comunicazione tattile</a></li>
<li><a href="#tecnologia-accessibilita">Tecnologia e accessibilità: dagli SMS agli smartphone</a></li>
<li><a href="#haptics-vibrazioni">Haptics e vibrazioni: un’idea promettente (ma incompiuta)</a></li>
<li><a href="#conclusioni">Conclusioni </a></li>
</ul>
<h2 id="comunicazione-e-sordocecita">1. Comunicazione e sordocecità: perché non esiste un solo metodo</h2>
<p>Nel caso di disabilità visiva e uditiva, non esiste una tecnica di comunicazione universale. L’efficacia dipende da più fattori:</p>
<ul>
<li>residuo visivo e uditivo della persona;</li>
<li>abilità dell’interlocutore;</li>
<li>condizioni ambientali (rumori, luce, spazio).</li>
</ul>
<p>Per questo motivo, una persona sordocieca utilizza più tecniche, spesso anche contemporaneamente, adattandole al contesto.</p>
<h2 id="residuo-visivo-uditivo">2. Tecniche di comunicazione con residuo visivo o uditivo</h2>
<p>Quando è presente un residuo sensoriale, le possibilità aumentano:</p>
<ul>
<li><strong>Persona sorda ma ipovedente:</strong> può utilizzare varianti della LIS (Lingua dei Segni Italiana) adattate al proprio campo visivo.</li>
<li><strong>Persona cieca con residuo uditivo:</strong> (caso statisticamente più frequente, secondo l’<a href="https://www.ucbc.ch/conoscenza-sordocieca/forme-di-comunicazione" target="_blank" rel="noopener">Unione Centrale per il Bene dei Ciechi della Svizzera</a>) può ricorrere a moderni apparecchi acustici.</li>
</ul>
<p>In entrambi i casi, la comunicazione è possibile se l’interlocutore si adegua alle esigenze specifiche del sordocieco.</p>
<h2 id="ambiente-comunicazione">3. L’importanza dell’ambiente nella comunicazione</h2>
<p>L’ambiente gioca un ruolo fondamentale:</p>
<ul>
<li>meglio scegliere luoghi <strong>tranquilli</strong>, perché i rumori di fondo disturbano molto chi utilizza apparecchi acustici;</li>
<li>anche dal punto di vista visivo, lo spazio dovrebbe essere <strong>neutro e privo di distrazioni</strong>;</li>
<li>le parole vanno scandite bene, senza urlare o parlare troppo forte.</li>
</ul>
<p>Piccoli accorgimenti fanno una grande differenza.</p>
<h2 id="comunicazione-tattile">4. Comunicazione tattile nella sordocecità totale</h2>
<p>Quando cecità e sordità sono entrambe totali, l’unica via possibile è la <strong>comunicazione tattile</strong>. Questa tecnica si basa su movimenti e pressioni delle dita a contatto diretto con la mano della persona sordocieca.</p>
<h2 id="alfabeto-lorm-malossi">5. Alfabeto Lorm e alfabeto Malossi: la mano come tastiera</h2>
<p>I due principali sistemi di comunicazione tattile sono:</p>
<ul>
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hyeronimus_Lorm"><strong>Alfabeto Lorm</strong></a>, di uso internazionale;</li>
<li><a href="http://www.storiadeisordi.it/2016/03/08/martedi-8-marzo-2016-eugenio-malossi-sordocieco-ideatore-dellalfabeto-tattile/"><strong>Alfabeto Malossi</strong></a>, ideato da Eugenio Malossi all’inizio del Novecento e diffuso in Italia.</li>
</ul>
<p>Entrambi trasformano la mano in una sorta di <strong>tastiera</strong>:</p>
<ul>
<li>si toccano o pizzicano punti specifici del palmo e delle dita;</li>
<li>ogni gesto corrisponde a una lettera;</li>
<li>le lettere formano parole e frasi.</li>
</ul>
<p>La persona sordocieca deve tenere la <strong>mano sinistra rilassata e appoggiata</strong> su quella dell’interlocutore.</p>
<h2 id="regole-comunicazione-tattile">6. Regole pratiche della comunicazione tattile</h2>
<p>La comunicazione tattile segue alcune convenzioni fondamentali:</p>
<ul>
<li><strong>Fine parola:</strong> un tocco leggero sul palmo;</li>
<li><strong>Fine frase:</strong> due tocchi leggeri sul palmo;</li>
<li><strong>“Sì”:</strong> un colpetto leggero;</li>
<li><strong>“No” o correzione:</strong> uno sfregamento rapido da destra a sinistra, come per cancellare.</li>
</ul>
<p>È sempre consigliabile chiedere all’interlocutore se desidera queste indicazioni e adattare la <strong>velocità dei movimenti</strong>, perché il metodo richiede grande concentrazione.</p>
<h2 id="tecnologia-accessibilita">7. Tecnologia e accessibilità: dagli SMS agli smartphone</h2>
<p>Pensiamo ad esempi quotidiani:</p>
<ul>
<li>una persona sorda può inviare e leggere <strong>messaggi scritti</strong>;</li>
<li>una persona cieca può usare <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ReadTheTextForMe&amp;hl=it"><strong>app di lettura vocale</strong></a> per trasformare i testi in audio.</li>
</ul>
<h2 id="haptics-vibrazioni">8. Haptics e vibrazioni: un’idea promettente (ma incompiuta)</h2>
<p>Gli smartphone moderni sono dotati di <strong>tecnologie</strong> <strong>aptiche </strong>(<a href="https://www.britannica.com/technology/haptic-technology" target="_blank" rel="noopener">haptic technologies</a>, dal greco <a href="https://unaparolaalgiorno.it/significato/aptico" target="_blank" rel="noopener"><i>hápto</i></a> ‘connettere, mettere in contatto, toccare’), cioè basate sul tatto, come la vibrazione.</p>
<p>Nel 2012, in India, Anmol Anand e Arun Mehta fondarono la <em>Bi-directional Access Promotion Society of India (BAPSI)</em> e svilupparono un’app che:</p>
<ul>
<li>traduceva i messaggi scritti in <strong>sequenze di vibrazioni</strong>;</li>
<li>utilizzava il <strong>codice Morse</strong> per rendere le informazioni percepibili al tatto.</li>
</ul>
<p>Il progetto <em>Smart Phones for the Deaf Blind</em> ricevette 24.000 dollari australiani nel 2014, ma non ebbe successo e la BAPSI oggi non esiste più. Un’idea che dimostra però quanto <strong>tecnologia e accessibilità</strong> possano — e debbano — incontrarsi.</p>
<h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2>
<p>Costruire accessibilità significa comunicare meglio per non discriminare. Conoscere i metodi tattili, creare ambienti accessibili e sostenere l’innovazione tecnologica significa rendere la mobilità, i servizi e gli spazi realmente fruibili da tutti.</p>
<p><strong>Mobility Access Pass</strong> promuove un approccio basato sulla consapevolezza e sul rispetto delle diverse modalità di comunicazione. Informarsi, formarsi e progettare in modo inclusivo è il primo passo per garantire autonomia, dignità e partecipazione.</p>
<p>Condividi questo contenuto, parlane nei tuoi contesti professionali e contribuisci a diffondere una cultura dell’accessibilità che non lasci nessuno indietro. Perché l’accessibilità non è un’opzione: è un diritto.</p>
<p>Richiedi il nostro supporto: <a href="https://mobility-access-pass.org/sos-accessibilita-e-sicurezza/"><strong>SOS Accessibilità e Sicurezza</strong></a></p>
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<a href="https://mobility-access-pass.org/chi-siamo/mario-a-rosato//">Biografia</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Teleassistenza Cerotek presentata a Dubai</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2025/12/09/teleassistenza-cerotek-presentata-a-dubai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Barbaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 22:47:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caregiver Famigliare]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Teleassistenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Dubai cresce l’interesse per le soluzioni digitali di sicurezza domestica Reduce dalla GITEX GLOBAL 2025, il più grande palcoscenico internazionale dedicato all’innovazione tecnologica, abbiamo raccolto la voce di Cerotek, partner strategico della nostra associazione Mobility Access Pass. La testimonianza ci racconta come le tecnologie presentate a Dubai hanno suscitato particolare attenzione per migliorare la vita quotidiana delle persone fragili &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/12/09/teleassistenza-cerotek-presentata-a-dubai/">Teleassistenza Cerotek presentata a Dubai</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">A Dubai cresce l’interesse per le soluzioni digitali di sicurezza domestica</h3>
<p style="text-align: justify;">Reduce dalla G<a href="https://www.gitex.com/">ITEX GLOBAL 2025</a>, il più grande palcoscenico internazionale dedicato all’innovazione tecnologica, abbiamo raccolto la voce di Cerotek, partner strategico della nostra associazione Mobility Access Pass. La testimonianza ci racconta come le tecnologie presentate a Dubai hanno suscitato particolare attenzione per migliorare la vita quotidiana delle persone fragili e dei loro caregiver, aprendo nuove prospettive di inclusione e supporto sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cerotek presenta iSensor Pro: tecnologia al servizio dell’autonomia</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-86056" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/02-2025-cerotek-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/02-2025-cerotek-300x227.jpg 300w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/02-2025-cerotek-768x582.jpg 768w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/02-2025-cerotek.jpg 878w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’interesse registrato verso i dispositivi di telemedicina e teleassistenza è stato significativo, in particolare verso quelli pensati per migliorare la qualità della vita di persone con disabilità e anziane, consentendo loro di vivere in sicurezza nella propria abitazione. Un trend che riflette una trasformazione sociale in atto, come in Italia, anche negli Emirati Arabi Uniti, dove cresce la consapevolezza sull’importanza di garantire protezione, assistenza e indipendenza alle fasce più vulnerabili della popolazione.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Emirati Arabi: una popolazione che invecchia, una sfida da affrontare</h3>
<p style="text-align: justify;">Sebbene gli Emirati siano storicamente associati a una popolazione giovane, i dati demografici indicano un progressivo invecchiamento. Attualmente, le persone over 65 rappresentano circa l’1,8% della popolazione, ma secondo le stime potrebbero superare il 20% entro il 2050. A Dubai, gli over 60 sono già oltre 32.000, con una speranza di vita che si attesta intorno ai 78 anni per gli uomini e 81 per le donne.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa evoluzione demografica, unita alla crescente attenzione delle istituzioni verso l’inclusione e il benessere delle persone fragili, sta generando una nuova domanda di servizi domiciliari e tecnologie assistive. Dunque diventa sempre più cruciale il partenariato con fornitori di servizi di telefonia mobile affidabili e competitivi.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Un modello in transizione: la casa come centro della cura</h3>
<p style="text-align: justify;">Il sistema emiratino si sta orientando verso un modello di assistenza domiciliare potenziato dalla digitalizzazione della salute. L’obiettivo è chiaro: ridurre la dipendenza dalle strutture residenziali e promuovere il benessere delle persone nel proprio ambiente di vita in modo personalizzato riducendo situazioni traumatizzanti.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo scenario, le tecnologie per la sicurezza domestica rappresentano un elemento strategico per colmare il divario tra bisogni emergenti e servizi disponibili in sinergia con operatori privati.</p>
<h3 style="text-align: justify;">iSensor Pro: Cerotek porta l’innovazione al servizio della persona</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-86055" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/Gitex-Global-300x155.png" alt="" width="300" height="155" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/Gitex-Global-300x155.png 300w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/12/Gitex-Global.png 620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le soluzioni presentate a GITEX, <strong>iSensor Pro</strong> ha attirato l’attenzione per la sua efficacia e semplicità d’uso. Il dispositivo, dotato di SIM integrata, è in grado di rilevare automaticamente le cadute e attivare una chiamata SOS, trasmettendo in tempo reale la posizione GPS dell’utente. Una tecnologia progettata per garantire interventi tempestivi e offriresicurezza quindi serenità sia a chi vive da solo sia ai familiari o assistenti domiciliari come caregiver.</p>
<p style="text-align: justify;">«Con iSensor Pro vogliamo offrire uno strumento concreto per vivere più a lungo a casa, in autonomia e sicurezza», ha dichiarato il team Cerotek. «È una risposta tecnologica a un bisogno umano universale: sentirsi protetti nel proprio spazio vitale».</p>
<h3 style="text-align: justify;">Una visione condivisa: innovazione per l’autonomia</h3>
<p style="text-align: justify;">Così come in Italia, anche negli Emirati Arabi si sta affermando una visione che pone la casa al centro del sistema di cura. Le tecnologie digitali diventano così alleate fondamentali per costruire un futuro in cui l’autonomia non sia un privilegio per pochi abbienti, ma un diritto accessibile e compatibile con il rispetto della dignità.</p>
<p style="text-align: justify;">Cerotek, con la sua partecipazione a GITEX GLOBAL 2025, conferma l&#8217;importanza del proprio impegno nel promuovere soluzioni che coniughino innovazione, inclusione e benessere, contribuendo a ridisegnare i modelli di assistenza in chiave sostenibile e umana.</p>
<p>Per la nostra associazione è una testimonianza che rassicura di aver intrapreso la direzione giusta: supportare gli assistenti nel loro prezioso lavoro faticoso e non solo tutelare le persone più fragili.</p>
<h3>Come partecipare ai nostri progetti di welfare di prossimità</h3>
<div style="text-align: justify;">Se sei interessato a sperimentare i dispositivi di telemedicina e teleassistenza compila il seguente formulario indicando se hai bisogno di assistenza o se sei un caregiver famigliare.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfe5brKQi2gurf4omDOn9RVk0mqh6u5CcIM-8h09saNsWKB0Q/viewform?embedded=true" width="640" height="1135" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0">Caricamento…</iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/07/Giovanna-Barbaro-ritratto.png" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/giovanna-barbaro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giovanna Barbaro</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Laureata allo IUAV. Libera professionista dal 2012. Impegnata in progetti EcoSocioSostenibili. Presidente MAP dal 27 febbraio del 2021.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/12/09/teleassistenza-cerotek-presentata-a-dubai/">Teleassistenza Cerotek presentata a Dubai</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cerotek è benessere: sicurezza e autonomia per la fragilità</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2025/10/09/cerotek-e-benessere-sicurezza-e-autonomia-per-la-fragilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Barbaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 18:05:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ausili]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’allungamento dell’aspettativa di vita rappresenta una conquista sociale, ma porta con sé una responsabilità crescente: garantire a ogni persona, indipendentemente dall’età o dalla condizione di salute, il diritto a vivere in sicurezza, con dignità e autonomia. In questo scenario, l’innovazione tecnologica si rivela un alleato prezioso. La nostra associazione Mobility Access Pass insieme a Cerotek sta lavorando per facilitare la &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/10/09/cerotek-e-benessere-sicurezza-e-autonomia-per-la-fragilita/">Cerotek è benessere: sicurezza e autonomia per la fragilità</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’allungamento dell’aspettativa di vita rappresenta una conquista sociale, ma porta con sé una responsabilità crescente: garantire a ogni persona, indipendentemente dall’età o dalla condizione di salute, il diritto a vivere in sicurezza, con dignità e autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo scenario, l’innovazione tecnologica si rivela un alleato prezioso. La nostra associazione Mobility Access Pass insieme a <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/01/cerotek-sostiene-il-progetto-sos-accessibilita-integrando-la-sicurezza/"><strong>Cerotek</strong></a> sta lavorando per facilitare la transizione verso un futuro più sicuro, inclusivo e tecnologicamente avanzato per chi ha più bisogno. La premiata azienda di Ivrea, nata nel 2018 all’interno della Silver Economy, si distingue per lo sviluppo di dispositivi <em>tecnologici</em> semplici, efficaci e accessibili. La collaborazione mira a diffondere la tecnologia per migliorare la qualità della vita delle persone fragili e supportare chi se ne prende cura come caregiver famigliari, OSS, badanti, colf e amministratori di sostegno.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Dispositivi intelligenti per la salute e la sicurezza</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Tra le soluzioni proposte, spiccano due smartwatch di ultima generazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>iSensor Pro</strong>: dotato di SIM integrata, monitora in tempo reale temperatura corporea, saturazione dell’ossigeno e pressione arteriosa. In caso di caduta – evento purtroppo frequente e spesso critico tra gli anziani – il dispositivo attiva automaticamente una chiamata di emergenza, garantendo un intervento tempestivo da parte di persone di fiducia messe in rete attraverso <em>la piattaforma gestionale CentroStella</em>.</li>
<li><strong>iSensor</strong>: versione Bluetooth pensata per il monitoraggio remoto di parametri vitali come glicemia, battito cardiaco, pressione, acido urico e altri valori. I dati raccolti possono essere consultati da caregiver, familiari o operatori sanitari tramite un’app dedicata, favorendo una gestione proattiva e personalizzata dell’assistenza.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La scelta di un orologio come interfaccia tecnologica non è casuale: si tratta di un oggetto familiare quotidiano, dal design discreto e universale, che riduce le barriere tra utente e dispositivo, promuovendo l’autonomia della persona assistita e offrendo serenità a chi la supporta.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Partecipa al progetto di sperimentazione</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-85719" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/10/CEROTEK-SICUREZZA-BENESSERE-300x155.png" alt="" width="300" height="155" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/10/CEROTEK-SICUREZZA-BENESSERE-300x155.png 300w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/10/CEROTEK-SICUREZZA-BENESSERE.png 620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’associazione Mobility Access Pass è alla ricerca di <strong>operatori del settore socio-sanitario e assistenziale</strong> – caregiver, OSS, medici, fisiatri, dietisti, badanti, colf, amministratori di sostegno e altri professionisti – interessati a partecipare a un <strong>progetto di sperimentazione</strong> dei dispositivi elettromedicali Cerotek.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ti occupi di assistenza a persone anziane, disabili o con patologie croniche e vuoi contribuire attivamente all’adozione di soluzioni innovative per la tutela della salute e dell’autonomia, <strong>contattaci per ricevere maggiori informazioni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfe5brKQi2gurf4omDOn9RVk0mqh6u5CcIM-8h09saNsWKB0Q/viewform?embedded=true" width="640" height="1135" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0">Caricamento…</iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/07/Giovanna-Barbaro-ritratto.png" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/giovanna-barbaro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giovanna Barbaro</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Laureata allo IUAV. Libera professionista dal 2012. Impegnata in progetti EcoSocioSostenibili. Presidente MAP dal 27 febbraio del 2021.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/10/09/cerotek-e-benessere-sicurezza-e-autonomia-per-la-fragilita/">Cerotek è benessere: sicurezza e autonomia per la fragilità</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caregiver famigliare: quali novità con Il D.Lgs 62/2024?</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2025/09/26/caregiver-famigliare-quali-novita-con-il-d-lgs-62-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Barbaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 15:52:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caregiver Famigliare]]></category>
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		<category><![CDATA[Legge 62 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>📰 Un nuovo capitolo per gli assistenti familiari in Italia Il Decreto Leggislativo 62 “Definizione della condizione di disabilità, valutazione multidimensionale e progetto di vita individuale personalizzato”, approvato in via definitiva nel Consiglio dei ministri n. 77 del 15 aprile 2024 (GU 14 maggio 2024) modifica la L 104/92 in diversi ambiti e attua la Legge n. 227 del 22 dicembre &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/26/caregiver-famigliare-quali-novita-con-il-d-lgs-62-2024/">Caregiver famigliare: quali novità con Il D.Lgs 62/2024?</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4f0.png" alt="📰" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Un nuovo capitolo per gli assistenti familiari in Italia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Decreto Leggislativo 62</strong> <em>“Definizione della condizione di disabilità, valutazione multidimensionale e progetto di vita individuale personalizzato”,</em> approvato in via definitiva nel Consiglio dei ministri n. 77 del 15 aprile 2024 (GU 14 maggio 2024) modifica la L 104/92 in diversi ambiti e attua la <strong>Legge n. 227</strong> del 22 dicembre 2021. Tra quelli più discussi nella nostra associazione vi è il problema dell’assistenza familiare. Cerchiamo di sintetizzare quali novità per il <strong>caregiver familiare</strong>, figura da tempo centrale ma spesso invisibile nel sistema di welfare nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f465.png" alt="👥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Chi è il caregiver familiare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il caregiver familiare è colui che, senza un contratto professionale, si prende cura di un parente non autosufficiente: un ruolo che coinvolge oltre <strong>7 milioni di italiani</strong>, in prevalenza donne e immigrati extracomunitari. Fino a oggi, questa figura ha operato in una zona grigia normativa, con scarse tutele e nessun riconoscimento economico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4dc.png" alt="📜" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Cosa cambia con la L. 62/2024</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La nuova legge introduce:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Definizione ufficiale</strong> del caregiver familiare come parte integrante del progetto di vita personalizzato dell’assistito.</li>
<li><strong>Valutazione multidimensionale</strong> del bisogno, che include il ruolo del caregiver nella pianificazione dell’assistenza.</li>
<li class="ps-2"><strong>Accesso facilitato a servizi di supporto</strong> psicologico e formativo.</li>
<li><strong>Riconoscimento del diritto al sollievo</strong>, con possibilità di usufruire di periodi di pausa assistenziale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Vantaggi</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Visibilità istituzionale</strong>: finalmente il caregiver familiare entra nel perimetro delle politiche pubbliche.</li>
<li><strong>Supporto formativo</strong>: corsi e strumenti per migliorare le competenze assistenziali.</li>
<li><strong>Tutela del benessere psicofisico</strong>: riconoscimento del carico emotivo e fisico per evitare il burnout.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/274c.png" alt="❌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Svantaggi e criticità</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Assenza di retribuzione diretta</strong>: non è previsto un compenso economico, se non in casi estremi.</li>
<li><strong>Disparità territoriale</strong>: l’applicazione della legge dipende dalle risorse delle singole Regioni.</li>
<li><strong>Burocrazia complessa</strong>: l’accesso ai benefici richiede iter amministrativi spesso scoraggianti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f30d.png" alt="🌍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Una realtà sempre più multietnica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con l’aumento dell’età media e la crisi del sistema sanitario, cresce il numero di <strong>caregiver stranieri</strong>, spesso assunti informalmente come badanti o colf. Questa evoluzione pone nuove sfide:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Barriere linguistiche e culturali</strong></li>
<li><strong>Mancanza di formazione specifica</strong></li>
<li><strong>Condizioni lavorative precarie</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3e5.png" alt="🏥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Gli assistiti: sempre più soli</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti anziani e disabili italiani si trovano <strong>abbandonati a se stessi</strong>, privi di risorse per accedere a cure adeguate. Il SSN è in affanno, e il caregiver diventa spesso l’unico presidio di salute e dignità.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a1.png" alt="💡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Proposte per il futuro</strong></p>
<ol style="text-align: justify;" start="1">
<li><strong>Istituzione di un Albo nazionale dei caregiver familiari e assistenti domiciliari</strong>, con percorsi formativi certificati.</li>
<li><strong>Voucher di sollievo</strong> per garantire pause retribuite e accesso a servizi di supporto.</li>
<li><strong>Integrazione dei caregiver stranieri</strong> attraverso corsi di lingua, cultura sanitaria e diritti del lavoro.</li>
<li><strong>Semplificazione burocratica</strong> per l’accesso ai benefici previsti dalla L. 62/2024.</li>
<li><strong>Campagne di sensibilizzazione</strong> per valorizzare il ruolo del caregiver e combattere l’isolamento degli assistiti.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f51a.png" alt="🔚" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Conclusione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La L. 62/2024 è un passo importante, ma non ancora sufficiente per soddisfare la domanda di assistenza. Serve una visione sistemica che metta al centro <strong>la dignità di chi cura e il benessere di chi è curato</strong>, in un’Italia che invecchia e si trasforma velocemente. Il caregiver familiare non è solo una risorsa: è un pilastro invisibile del nostro welfare. Renderlo visibile, tutelarlo e formarlo è una responsabilità collettiva.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo contesto la nostra associazione ha aperto un tavolo di lavoro sul welfare del futuro per favorire la collaborazione tra caregiver famigliari, persone fragili e aziende impegnate nella ricerca e sviluppo per il miglioramento di servizi e prodotti per l&#8217;assistenza e la mobilità.</p>
<p><strong>Approfondimenti</strong></p>
<p>Compila il seguente formulario per richiedere la copia del D.Lgs 62/2024, per partecipare ai nostri <a href="https://mobility-access-pass.org/tavoli-di-lavoro/"><strong>tavoli di lavoro</strong></a> sul tema in questione e per ricevere gli aggiornamenti:<br />
<iframe loading="lazy" src="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfe5brKQi2gurf4omDOn9RVk0mqh6u5CcIM-8h09saNsWKB0Q/viewform?embedded=true" width="640" height="1135" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0">Caricamento…</iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/07/Giovanna-Barbaro-ritratto.png" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/giovanna-barbaro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giovanna Barbaro</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Laureata allo IUAV. Libera professionista dal 2012. Impegnata in progetti EcoSocioSostenibili. Presidente MAP dal 27 febbraio del 2021.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/26/caregiver-famigliare-quali-novita-con-il-d-lgs-62-2024/">Caregiver famigliare: quali novità con Il D.Lgs 62/2024?</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Viaggiare con Disabilità: Ryanair rifiuta l&#8217;imbarco con sedie motorizzate</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2025/09/26/viaggiare-con-disabilita-ryanair-rifiuta-le-sedie-motorizzate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario A. Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 12:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità & Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ryanair]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il caso Valentina e la discriminazione che non possiamo ignorare Che Ryanair fosse una compagnia low cost lo sapevamo. Ma che il risparmio potesse tradursi in discriminazione, questo no, non ce lo aspettavamo. Eppure è quanto accaduto a Valentina T., 25 anni, affetta da distrofia muscolare e costretta a muoversi con una carrozzina elettrica. La sua storia, riportata da Avvenire, &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/26/viaggiare-con-disabilita-ryanair-rifiuta-le-sedie-motorizzate/">Viaggiare con Disabilità: Ryanair rifiuta l&#8217;imbarco con sedie motorizzate</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">Il caso Valentina e la discriminazione che non possiamo ignorare</h3>
<p style="text-align: justify;">Che Ryanair fosse una compagnia low cost lo sapevamo. Ma che il risparmio potesse tradursi in discriminazione, questo no, non ce lo aspettavamo. Eppure è quanto accaduto a Valentina T., 25 anni, affetta da distrofia muscolare e costretta a muoversi con una carrozzina elettrica. La sua storia, riportata da Avvenire, è un campanello d’allarme per chiunque creda nel diritto alla mobilità come diritto umano universale.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Un viaggio formativo trasformato in frustrazione</h3>
<p style="text-align: justify;">Valentina era stata selezionata per partecipare al progetto europeo “Keep Driven”, dedicato a giovani con disabilità. Un’iniziativa che prevedeva incontri in Lettonia, Francia, Italia e un workshop finale a Bruxelles. Il 5 settembre aveva acquistato il biglietto Ryanair per il volo Bergamo–Riga del 23 settembre. Tre giorni dopo, aveva inviato alla compagnia tutte le informazioni richieste per il trasporto della carrozzina: dimensioni, peso, tipo di batteria.</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta? È arrivata solo la sera prima della partenza. Ryanair ha comunicato via email il rifiuto dell’imbarco, sostenendo che la carrozzina — alta 122 cm — superava di 41 cm il limite massimo consentito per la stiva, fissato a 81 cm.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Tempistiche discutibili e mancanza di alternative</h3>
<p style="text-align: justify;">Dalle nostre indagini risulta che la compagnia aerea irlandese era stata informata per tempo. Valentina aveva contattato più volte l’assistenza, ricevendo rassicurazioni. Eppure, solo a poche ore dal volo, è arrivato il rifiuto. Nessuna proposta di volo alternativo. Nessuna assistenza. Solo il rimborso del biglietto.</p>
<p style="text-align: justify;">Diamo eco a questo episodio “inaccettabile” e “discriminatorio”, sottolineando come non si tratti di un caso isolato, ma di un problema sistemico su cui urge trovare delle soluzioni: il diritto alla mobilità per le persone con disabilità non è ancora garantito in modo uniforme.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La risposta di Ryanair</h3>
<p style="text-align: justify;">La compagnia ha replicato sostenendo che le dimensioni massime erano chiaramente indicate nel modulo compilato da Valentina. E che, per motivi tecnici e di sicurezza, non è possibile accettare carrozzine che superano tali limiti. Ma la domanda resta: perché comunicarlo solo la sera prima della partenza che non potevano essere offerte soluzioni alternative?</p>
<h3 style="text-align: justify;">Una chiamata all’azione</h3>
<p>Il caso di Valentina ci riguarda tutti. Solleva interrogativi urgenti:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Le compagnie aeree sono davvero pronte a garantire l’accessibilità?</li>
<li style="text-align: justify;">Esistono protocolli chiari per la gestione dei dispositivi di mobilità?</li>
<li style="text-align: justify;">Quali sono le responsabilità legali e morali delle aziende di trasporto?</li>
</ul>
<h3>Raccontaci la tua esperienza</h3>
<p style="text-align: justify;">Se anche tu hai vissuto o assistito a episodi simili di discriminazione, non restare in silenzio. Il team di Mobility Access Pass è al tuo fianco. Attraverso il nostro formulario dei contatti, puoi chiedere assistenza legale, ricevere consigli e contribuire a costruire un sistema più giusto e inclusivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché il diritto a viaggiare non può essere un privilegio. Deve essere una certezza.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Mario A. Rosato' src='https://secure.gravatar.com/avatar/5981d6ba9377c535372483bf3c17e29360e2fc2910a1e486b3f55f46ba74a947?s=100&#038;d=initials&#038;r=g&#038;initials=mr' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/5981d6ba9377c535372483bf3c17e29360e2fc2910a1e486b3f55f46ba74a947?s=200&#038;d=initials&#038;r=g&#038;initials=mr 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/mario-alejandro-rosato/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Mario A. Rosato</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ingegnere elettrico, elettronico e ambientale. Giornalista e divulgatore scientifico. Titolare di Sustainable Technologies srl.<br />
<a href="https://mobility-access-pass.org/chi-siamo/mario-a-rosato//">Biografia</a></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.sustainable-technologies.eu" target="_self" >www.sustainable-technologies.eu</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/26/viaggiare-con-disabilita-ryanair-rifiuta-le-sedie-motorizzate/">Viaggiare con Disabilità: Ryanair rifiuta l&#8217;imbarco con sedie motorizzate</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cerotek sostiene il progetto SOS Accessibilità integrando la Sicurezza</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2025/09/01/cerotek-sostiene-il-progetto-sos-accessibilita-integrando-la-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Barbaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 11:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ausili]]></category>
		<category><![CDATA[Badanti]]></category>
		<category><![CDATA[Caregiver Famigliare]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
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		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[caregiver]]></category>
		<category><![CDATA[Cerotek]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe ing. Anastasi]]></category>
		<category><![CDATA[SOS Accessibilità & Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[welfare di prossimità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://mobility-access-pass.org/?p=85291</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nasce l’Alleanza tra Cerotek e Mobility Access Pass per un Welfare del Futuro   Un nuovo patto per l’inclusione sociale Da luglio, l’azienda Cerotek di Ivrea, system integrator in soluzioni digitali per la terza età, si è ufficialmente unita ai tre sponsor italiani che sostengono Mobility Access Pass, associazione no profit impegnata nell’inclusione sociale delle persone con disabilità. L’obiettivo comune &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/01/cerotek-sostiene-il-progetto-sos-accessibilita-integrando-la-sicurezza/">Cerotek sostiene il progetto SOS Accessibilità integrando la Sicurezza</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Nasce l’Alleanza tra Cerotek e Mobility Access Pass per un Welfare del Futuro</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Un nuovo patto per l’inclusione sociale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da luglio, l’azienda Cerotek di Ivrea, system integrator in soluzioni digitali per la terza età, si è ufficialmente unita ai tre sponsor italiani che sostengono Mobility Access Pass, associazione no profit impegnata nell’inclusione sociale delle persone con disabilità. L’obiettivo comune è ambizioso: promuovere un modello di welfare più equo, inclusivo e sostenibile, in risposta alle crescenti difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale, messo a dura prova da tagli, inefficienze e squilibri demografici.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Dall’idea alla startup: la visione di Cerotek</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cerotek nasce nel 2018 da un’intuizione di un medico e direttore di residenze sanitarie per anziani (RSA) &#8211; ci racconta l’ingegnere Giuseppe Anastasi, amministratore unico &#8211; con l’intento di sviluppare soluzioni tecnologiche per migliorare la qualità della vita delle persone fragili. L’azienda si è presto affermata come punto di riferimento nell’ambito della <strong>telemedicina</strong> e della <strong>teleassistenza</strong>, offrendo strumenti innovativi per supportare caregiver e familiari nella gestione quotidiana di anziani, malati cronici e persone con disabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante una fiera dedicata al caregiving a Pordenone, Anastasi ha condiviso la sua visione per il futuro dell’assistenza, guardando all’orizzonte 2050: un’epoca in cui il rapporto tra popolazione attiva e non attiva sarà di 1:1, secondo le recenti proiezioni ISTAT. Un dato che evidenzia l’urgenza di soluzioni alternative per garantire assistenza dignitosa e sostenibile.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Le sfide del sistema: carenza di caregiver e disagio psicologico</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il progressivo invecchiamento della popolazione e la carenza di caregiver qualificati stanno già generando un aumento della domanda di ospedalizzazione, soprattutto tra gli anziani affetti da patologie croniche. Nel 2040, gli over 65 in Italia raggiungeranno 19milioni, costituendo il 32% della popolazione italiana. Ciò implica che, in futuro, ci saranno sempre meno caregiver e la pressione sul Sistema Sanitario Nazionale aumenterà.<br />
Secondo un’attenta analisi della Cerotek la carenza di personale sanitario qualificato in Italia è dovuta alla combinazione di più fattori legati non solo allo squilibrio generazionale e calo demografico, alle condizioni di lavoro, alla formazione e alla migrazione dei professionisti. A questo si aggiunge il disagio psicologico crescente, alimentato da difficoltà economiche e tempi di attesa incompatibili con le esigenze terapeutiche.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>I servizi Cerotek: tecnologia al servizio della fragilità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cerotek si distingue per la sua vocazione all’innovazione. Dal 2023 è riconosciuta come PMI innovativa ad alto contenuto tecnologico con il brevetto per modello di utilità “Dispositivo e sistema per il monitoraggio di parametri personali e la scoperta tempestiva di cadute e immobilizzazioni”. Nel 2024 ha conquistato il terzo posto nella classifica nazionale delle PMI Innovative. Il prodotto di punta è il software gestionale “<strong>CentroStella</strong>”, una piattaforma digitale che integra sensori avanzati per il monitoraggio continuo dei parametri vitali e delle condizioni ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dispositivo più emblematico è <strong>iSensorPro</strong>, dotato di SIM per trasmissione dati diretta in cloud e simile ad un orologio intelligente che svolge cinque funzioni fondamentali:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Allarme caduta</li>
<li style="text-align: justify;">Allarme allontanamento (per pazienti con disturbi cognitivi)</li>
<li style="text-align: justify;">Controllo costante ed Allarme per Temperatura corporea fuori soglia</li>
<li style="text-align: justify;">Controllo costante ed Allarme Pressione Sanguigna fuori soglia</li>
<li style="text-align: justify;">Controllo costante ed Allarme Saturazione SpO2 fuori soglia</li>
</ul>
<p><strong> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-85518" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/09/iSENSOR-PRO-Cerotek-SRL.png" alt="" width="620" height="320" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/09/iSENSOR-PRO-Cerotek-SRL.png 620w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/09/iSENSOR-PRO-Cerotek-SRL-300x155.png 300w" sizes="auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questi allarmi, alcuni istantanei e altri rilevati a intervalli regolari, permettono interventi tempestivi e mirati, riducendo il rischio di ospedalizzazione e migliorando la sicurezza degli assistiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro dispositivo è <strong>iSensor</strong>, smartwatch collegabile in bluetooth ad uno smarphone, tablet, PC o rete domotica per monitorare costantemente: glicemia, saturazione, temperatura corporea, pressione sanguigna, battito cardiaco, grassi nel sangue.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-85519" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/09/iSENSOR-Cerotek-SRL.png" alt="" width="620" height="320" srcset="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/09/iSENSOR-Cerotek-SRL.png 620w, https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2025/09/iSENSOR-Cerotek-SRL-300x155.png 300w" sizes="auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px" /></p>
<p style="text-align: justify;">I due dispositivi saranno disponibili sul mercato entro fine del 2025.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Un welfare di prossimità: nuovi modelli abitativi e assistenziali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La collaborazione tra Cerotek e Mobility Access Pass punta a superare i confini delle strutture convenzionali (RSA, case di riposo, cliniche) per costruire una rete virtuosa di welfare con sportelli di quartiere per la telemedicina ed assistenza. Servizi che possono dare un enorme valore aggiunto ai condomini abitati da persone anziane e con disabilità.  In un contesto in cui gli studi medici sono sempre più sovraffollati, i pronto soccorso sono oberati, il personale sanitario qualificato è carente e i fondi a disposizione del SSN sono sempre meno necessariamente nel prossimo futuro i social housing, cohousing, case famiglia e condomini solidali potranno dotarsi di un ambulatorio per l’assistenza H24 e vivere più sereni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>L’iniziativa è aperta a tutti gli stakeholder interessati a promuovere una cultura dell’inclusione e a favorire la diffusione di tecnologie assistive, abbattendo le barriere culturali e migliorando concretamente la vita delle persone più vulnerabili. E perché no? Creando nuove opportunità occupazionali.<br />
Insomma, siamo fiduciosi che con l’avvento dell’IA tramite i più recenti ed innovativi dispositivi  IOT sia possibile costituire un osservatorio nazionale aggiornato in tempo reale per orientare adeguate strategie in tempi utili e ridurre le iniquità tra nord e sud.</p>
<p><strong>Come partecipare al tavolo di lavoro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Soffri di qualche patologia e vuoi conoscere di persona i servizi e prodotti della Cerotek? Sei un caregiver famigliare e vuoi partecipare al nostro progetto SOS SICUREZZA H24? Allora compila  il seguente formulario e scopri le opportunità riservate ai partecipanti ai tavolo di lavoro in corso:</p>
<p><strong> </strong></p>
<hr />
<p><strong>Fonti:</strong></p>
<p><a href="http://Rapporto ISTAT 2025: anziani in Italia - Anap Confartigianato"><strong>Rapporto ISTAT 2025</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://ilmondo-rivista.it/cerotek-lassistenza-agli-anziani-nel-futuro/">Il Mondo: Cerotek</a></strong></p>
<p>Intervista all&#8217;ing. <strong><a href="https://youtu.be/NDwjNqytIEU?si=6OUxFbJz7mV-ZLu1">Giuseppe Anastasi</a></strong></p>
<p>Tutti i Diritti riservati. Vietata la riproduzione totale o parziale di testi ed immagini senza l&#8217;autorizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfe5brKQi2gurf4omDOn9RVk0mqh6u5CcIM-8h09saNsWKB0Q/viewform?embedded=true" width="640" height="1135" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0">Caricamento…</iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://mobility-access-pass.org/wp-content/uploads/2026/07/Giovanna-Barbaro-ritratto.png" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/giovanna-barbaro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giovanna Barbaro</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Laureata allo IUAV. Libera professionista dal 2012. Impegnata in progetti EcoSocioSostenibili. Presidente MAP dal 27 febbraio del 2021.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/09/01/cerotek-sostiene-il-progetto-sos-accessibilita-integrando-la-sicurezza/">Cerotek sostiene il progetto SOS Accessibilità integrando la Sicurezza</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disabilità e tecnologie: quali vantaggi dall&#8217;IA?</title>
		<link>https://mobility-access-pass.org/2025/07/18/disabilita-e-tecnologie-quali-vantaggi-dallia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Rizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 18:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caregiver Famigliare]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[IoT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://mobility-access-pass.org/?p=85229</guid>

					<description><![CDATA[<p>🤖 L&#8217;Intelligenza Artificiale: una Rivoluzione da Sfruttare con cautela Come donna nata nel secolo scorso, abituata a uno stile di vita molto diverso da quello attuale, vivo la disabilità in un mondo che cambia rapidamente. Davanti al fenomeno dell’intelligenza artificiale (IA), tanto affascinante quanto controverso, mi sono chiesta: può davvero migliorare la vita delle persone con disabilità e come? 🌍 &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/07/18/disabilita-e-tecnologie-quali-vantaggi-dallia/">Disabilità e tecnologie: quali vantaggi dall&#8217;IA?</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f916.png" alt="🤖" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L&#8217;Intelligenza Artificiale: una Rivoluzione da Sfruttare con cautela</h2>
<p style="text-align: justify;">Come donna nata nel secolo scorso, abituata a uno stile di vita molto diverso da quello attuale, vivo la disabilità in un mondo che cambia rapidamente. Davanti al fenomeno dell’intelligenza artificiale (IA), tanto affascinante quanto controverso, mi sono chiesta: può davvero migliorare la vita delle persone con disabilità e come?</p>
<h2 style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f30d.png" alt="🌍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Opportunità che cambiano la quotidianità</h2>
<p style="text-align: justify;">L’IA può offrire soluzioni sorprendenti:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Accessibilità digitale diffusa</strong>: strumenti come Siri, Alexa e assistenti vocali integrati nei dispositivi stanno già aiutando milioni di persone.</li>
<li><strong>Previsioni di diffusione</strong>: si stima che entro il 2050, più di 3 miliardi di persone con disabilità utilizzeranno tecnologie assistive basate su IA.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Quindi, forse non è un &#8220;mostro tecnologico&#8221;, ma un alleato da conoscere e usare con consapevolezza.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f5e3.png" alt="🗣" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Comunicazione e interazione migliorate</h2>
<p style="text-align: justify;">Le tecnologie di IA possono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Tradurre in tempo reale e riconoscere la voce con alta precisione.</li>
<li>Offrire avatar virtuali e interfacce su misura per chi ha difficoltà cognitive o motorie.</li>
<li>Favorire la mobilità attraverso sensori intelligenti, esoscheletri e protesi robotiche.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9e0.png" alt="🧠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Supporto nella vita quotidiana</h2>
<p style="text-align: justify;">L’IA semplifica le attività quotidiane:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Organizza appuntamenti e gestisce la casa con assistenti digitali.</li>
<li>Rileva problemi di salute e avvisa familiari o caregiver.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Personalizza percorsi di apprendimento per studenti con disabilità.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Anche nella riabilitazione dei disturbi del neurosviluppo, l’IA sta introducendo soluzioni su misura..</p>
<h2 style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26a0.png" alt="⚠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Ma attenzione ai rischi</h2>
<p style="text-align: justify;">Tra i rischi più discussi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Isolamento sociale</strong>: la tecnologia non può sostituire un abbraccio, una chiacchierata, un caffè insieme</li>
<li><strong>Dipendenza da strumenti digitali</strong>: può portare a perdere abilità relazionali e autonomia</li>
<li><strong>Barriere invisibili</strong>: quando il digitale diventa un filtro, invece che un ponte</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La vera sfida è <strong>progettare l’IA come mezzo per rafforzare</strong> le relazioni umane, non sostituirle.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L’importanza dell’interazione umana</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Le relazioni nutrono la salute mentale.</li>
<li>Offrono senso, appartenenza e identità.</li>
<li>L’IA non può replicare la complessità degli affetti e delle emozioni.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Serve un equilibrio: conoscere l’IA, usarla con intelligenza e non lasciarsi travolgere. Dobbiamo essere noi a guidarla, non il contrario.</p>
<div class="moz-cite-prefix" style="text-align: justify;">
<h2><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f50d.png" alt="🔍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Raccontaci la tua opinione</h2>
</div>
<div class="moz-cite-prefix" style="text-align: justify;">Se hai esperienze con l&#8217;AI da condividere o vuoi approfondire la conoscenza di strumenti per il monitoraggio dei parametri vitali quali battito cardiaco, saturazione, pressione sanguigna e per la sicurezza in caso di cadute accidentali o malori improvvisi scrivici:</div>
<p><iframe loading="lazy" src="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfe5brKQi2gurf4omDOn9RVk0mqh6u5CcIM-8h09saNsWKB0Q/viewform?embedded=true" width="640" height="1135" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0">Caricamento…</iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Elisa Rizzi' src='https://secure.gravatar.com/avatar/71ef8b9dfef0c7391d1b4a12ba6c488e1b56b84d64021001d58a78f4217992c9?s=100&#038;d=initials&#038;r=g&#038;initials=sr' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/71ef8b9dfef0c7391d1b4a12ba6c488e1b56b84d64021001d58a78f4217992c9?s=200&#038;d=initials&#038;r=g&#038;initials=sr 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://mobility-access-pass.org/author/elisa-rizzi/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Elisa Rizzi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Socia MAP dal 2017 e <em>web social content creator</em> per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulle problematiche legate alla disabilità.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://mobility-access-pass.org/2025/07/18/disabilita-e-tecnologie-quali-vantaggi-dallia/">Disabilità e tecnologie: quali vantaggi dall&#8217;IA?</a> proviene da <a href="https://mobility-access-pass.org">Mobility Access Pass</a>.</p>
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