La raccolta fondi “SOS Caregiver: Smart Academy risponde!”, promossa dalla nostra associazione lo scorso 6 luglio, ha dimostrato ancora una volta quanto la comunità sappia mobilitarsi quando al centro ci sono la tutela e il benessere dei caregiver.
Grazie alla generosità di 50 sostenitori, la nostra iniziativa ha superato il traguardo previsto, raggiungendo il 107% dell’obiettivo di raccolta prima della scadenza del 4 settembre. Un ringraziamento particolare va a Mobility Care, per il contributo al crowdfunding e per l’impegno nella promozione di una cultura della sicurezza nell’ambito dell’accessibilità, fondata sul principio che è l’ausilio ad adattarsi alla persona e al contesto abitativo, non viceversa.
Abbiamo intervistato il product manager, Matteo Pisani, e riteniamo utile condividere le informazioni raccolte sui sollevatori, dispositivi che, pur essendo agevolati dal SSN, risultano ancora sottoutilizzati. Intendiamo quindi contribuire a una maggiore consapevolezza del loro impiego, al fine di prevenire le criticità individuate.
Prevenire gli incidenti domestici: è benessere
Nell’assistenza quotidiana a persone anziane, con disabilità o con ridotta mobilità, alcuni gesti vengono ripetuti molte volte durante la giornata: sollevare una persona, trasferirla dal letto alla carrozzina, accompagnarla in bagno o aiutarla negli spostamenti all’interno dell’abitazione. Operazioni apparentemente ordinarie che, se effettuate manualmente e senza ausili adeguati, possono comportare rischi significativi spesso sottovalutati, quindi evitabili.
Per chi presta assistenza, la movimentazione manuale ripetuta può determinare sovraccarico fisico e aumentare il rischio di problemi muscolo-scheletrici e lesioni. Per la persona fragile, invece, un trasferimento non adeguatamente gestito può tradursi in perdita di equilibrio, scivolamenti, cadute o movimenti non controllati ed effetti collaterali.
Le casistiche rilevate dalla nostra associazione evidenziano che le cadute accidentali sono spesso traumatiche e richiedono l’intervento del Pronto Soccorso. Tale dato conferma la necessità di promuovere buone pratiche fondate sul principio che nulla deve essere lasciato al caso e che ogni rischio, anche all’interno del proprio domicilio, deve essere adeguatamente considerato. La prevenzione passa quindi anche attraverso un orientamento delle famiglie verso scelte più consapevoli.
Strategico è il sollevatore adeguato
Quando si parla di sollevatori per anziani e persone con disabilità, non è sufficiente acquisire un dispositivo. È necessario individuare l’ausilio più adatto alla persona, all’ambiente domestico e alle specifiche modalità di assistenza. È su questo aspetto che l’esperienza di Mobility Care assume particolare valore. L’azienda non opera soltanto come fornitore di soluzioni per l’accessibilità, ma dedica attenzione anche alla corretta informazione e formazione per eliminare i rischi dovuti all’improvvisazione.
Più serenità per tutta la famiglia
Ridurre gli sforzi richiesti durante i trasferimenti quotidiani può significare meno carico fisico e minore esposizione al rischio per il caregiver, ma anche maggiore comfort e tranquillità per la persona assistita.
Un ausilio correttamente progettato, installato e collaudato non sostituisce la relazione umana. Al contrario, può contribuire a proteggerla: quando una parte dello sforzo fisico viene affidata alla tecnologia, chi assiste può dedicare maggiori energie alla persona e alla qualità del tempo condiviso.
È un aspetto particolarmente importante per i caregiver familiari, spesso chiamati a sostenere responsabilità assistenziali prolungate e un considerevole carico organizzativo, emotivo e fisico. Favorire la serenità è un valore aggiunto della progettazione del domicilio.
Informazione e assistenza per i caregiver
La collaborazione con realtà specializzate come Mobility Care permette alla nostra associazione di promuovere un messaggio che riteniamo prioritario: la prevenzione degli incidenti domestici comincia dalla conoscenza dei rischi e delle possibili soluzioni.
Informarsi prima di scegliere un ausilio, richiedere una valutazione delle esigenze, verificare l’adeguatezza della soluzione e imparare a utilizzarla correttamente sono passaggi fondamentali. La tecnologia può offrire un aiuto importante, ma è la consapevolezza a trasformarla in uno strumento realmente utile.
Ed è proprio questa cultura della sicurezza che vogliamo continuare a diffondere tra caregiver, famiglie e persone con esigenze speciali: prevenire significa prendersi cura, anche di chi ogni giorno si prende cura degli altri.
Tipologie di sollevatori agevolati dal SSN

Attualmente la Mobility Care dispone di sei dispositivi riconosciuti dal SSN. In linea generale, per verificare se un modello è sovvenzionato è sufficiente controllarne la presenza nel Nomenclatore dell’assistenza protesica, aggiornato con il Decreto Tariffe del 23 giugno 2023 (Allegato 5 al DPCM 12 gennaio 2017).
I sollevatori per persone con disabilità rientrano nell’Elenco 2B, tra gli ausili di serie pronti all’uso, inclusi i sollevatori fissi a soffitto e a bandiera, ciascuno con codice dedicato.
L’Elenco 2A comprende invece gli ausili di serie che richiedono installazione da parte di un tecnico abilitato ed in fine l’Elenco 1 riguarda gli ausili su misura prescritti da un medico specialista.
Approfondimenti
Per conoscere la gamma di sollevatori e soluzioni per l’accessibilità, non solo domestica, di Mobility Care, è possibile visitare il sito aziendale www.mobilitycare.it.
Per richiedere maggiori informazioni contattare il product manager è disponibile anche il modulo di contatto.

Laureata allo IUAV. Libera professionista dal 2012. Impegnata in progetti EcoSocioSostenibili. Presidente MAP dal 27 febbraio del 2021.

