I PIANI PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Appena nata la nostra associazione MAP si è impegnata a sensibilizzare sull’esistenza di una legge nazionale, L41/1986, che obbligava entro un anno dalla sua emanazione a recepirla dotandosi di almeno un PEBA i comuni con un numero importante di abitanti. Oggi, a distanza di 32 anni molti comuni sono all’anno zero poiché le rispettive regioni hanno tardato a dotarsi di una legge regionale che consentisse di mettere in bilancio delle somme dedicate. Vediamo dunque quali regioni sono state le più virtuose, sia in termini cronologici di recepimento, come nel caso del Veneto nel 1989 e sia in termini di politiche di finanziamento per opere di abbattimento/superamento delle barriere architettoniche, come nel caso dell’Umbria.

1-Abruzzo

L.R. n.1 del 11 febbraio 2008
Criteri per l’“Abbattimento delle barriere architettoniche e per l’accesso ai contributi regionali. Una legge che riconosce la necessità di un maggiore impegno da parte degli Enti locali e degli Enti di Trasporto regionali nell’applicazione della normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, in gran parte disattesa, e fissa, per l’accesso a qualsiasi contributo regionale, il criterio generale del rispetto della vigente normativa in materia.

2-Basilicata

L.R. n.7 del 21/01/1997
Norme sul superamento e sulla eliminazione delle barriere architettoniche. (Gazzetta regionale 22/01/1997 n. 4)

L.R. n.7 del 02/03/2004
Ulteriori modifiche ed integrazioni alla L.R. .7 del 21/01/1997, Norme sul superamento e sulla eliminazione delle barriere architettoniche. (Gazzetta regionale 02/03/2004 n. 14)

3-Calabria

L.R. n.16 del 17/04/1998
Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 1995, n. 42 (Norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione delle persone disabili). Abrogazione della legge regionale 28 dicembre 1981, n. 85 (Norme per favorire l’inserimento nella vita sociale delle persone con difficoltà psichiche, fisiche e sensoriali) e del relativo regolamento regionale di applicazione 8 luglio 1994, n. 5.(Gazzetta regionale 28/04/1998 n. 18)

L.R. n. 8 del 23/07/1998 
Eliminazione delle barriere architettoniche (Gazzetta regionale 28/07/1998 n. 70)

4-Campania

L.R. n. 13 del 9/01/1989
Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”.

L.R. n. 3 del 27 febbraio 2007
Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania, Art. 9: Barriere Architettoniche.

5-Emilia Romagna

Deliberazione C.d.R.  n. 1509  del 23/10/2012 
Fondo regionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche di cui all’art. 56 della L.R. 24/01 – Assegnazione, concessione ed impegno a favore dei Comuni dei contributi dell’ anno 2012 (Gazzetta regionale 05/12/2012 n. 267)

6-Friuli V.G

L.R. n.26 del 21/12/2012 
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2012 (S.O. 28/12/2012, n. 37) (Gazzetta regionale 27/12/2012 n. 52)

Regolamento regionale n. 217 del 23/10/2012
Regolamento sulle modalità e i criteri per la concessione dei contributi previsti dall’articolo 16 della L.R. n.41 del 25 settembre 1996 per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni (Gazzetta regionale 07/11/2012 n. 45).

L.R. n.41 del 25 settembre 1996
Norme per l’integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore delle persone handicappate ed attuazione del D.P.R. n. 104 del 5 febbraio 1992Lgge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate.

7-Lazio

L.R. n.25 del 18/04/2000
Tutela delle aree di particolare interesse pubblico per la presenza di attività teatrali. (Gazzetta regionale 10/05/2000 n. 13)

Deliberazione regionale n.6078 del 29/12/1999
Approvazione dello schema di regolamento recante l’indicazione degli standard gestionali e strutturali di: case di riposo case albergo, comunità alloggio per anziani e comunità alloggio per handicappati. (Gazzetta regionale 19/02/2000 n. 5)

8-Liguria

Deliberazione regionale n.483 del 03/05/2013

Modifica criteri procedurali per la concessione dei contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (l.r. 15/89 e ss.mm.ii. art. 23 bis, comma 1 lett. c.) (Gazzetta regionale 29/05/2013 n. 22)

Bozza non ancora in vigore n.389 del 16/03/2015

Disposizioni di adeguamento della normativa regionale.

L.R. n. 15 del 12/06/1989

Abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative. (Gazzetta regionale 28/06/1989 n. 9)

9-Lombardia

L.R. n.6 del 20/02/1989

Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione.

L.R. n.17 del 08/04/1995

Modifica della L.R. n. 6 del 20 febbraio 1989, Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione e successive modificazioni ed integrazioni.

L.R. n.76 del 22/12/1989

Modificazioni ed integrazioni alla L.R. 20 febbraio 1989, n. 6 Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione.

10-Marche

L.R. n. 18 del 04/06/1996
Promozione e coordinamento delle politiche di intervento in favore delle persone in condizione di disabilità. (B.U. 13 giugno 1996, n. 39).

D.R.G. n. 874  del 24/07/2017
Interventi in favore delle persone in condizioni di disabilità Criteri e modalità di attuazione degli interventi – anno 2017.

Decreto Dirigente Servizio Politiche Sociali e Sport  del 11/08/2017 
DGR n. 874 del 11 agosto 2017, Tempi e modalità per la presentazione della rendicontazione e per la liquidazione dei contributi relativi agli interventi in favore delle persone in condizione di disabilità – Prenotazione di impegno.

Software per la rendicontazione 
Software e Manuale di utilizzo per la gestione contabile degli interventi relativi alla L. R. 18/96 del 2017

11-Molise

L.R. n 13 del/06/05/2014
“Riordino del sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali”. (Bollettino Ufficiale della Regione Molise n. 16 del 16 maggio 2014).

Periodo di programmazione finanziata 2016-2018
In attuazione della L.R. n. 13 del 6 maggio 2014, “Riordino del sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali”

12-Piemonte

Bozza n. 38 non ancora in vigore del  23/06/2010

Norme tecniche ed interventi finanziari per favorire l’autonomia e la vita di relazione delle persone con disabilità attraverso la promozione dell’accessibilità ambientale…

13-Puglia

Delibera/zione 05/12/2013 n. 213

Modifica al comma 2 dell’articolo 9 della legge 9 gennaio 1989, n. 13 (Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati) (Gazzetta regionale 19/12/2013 n. 168)

Legge regionale 10/12/2012 n. 39

Abbattimento delle barriere architettoniche mediante realizzazione di ambienti per persone con disabilità grave negli edifici di edilizia residenziale in proprietà (Gazzetta regionale 11/12/2012 n. 179)

Legge regionale 23/11/2005 n. 16

Deroghe alle volumetrie edilizie previste dagli indici di zona degli strumenti urbanistici generali in favore dei portatori di handicap grave (Gazzetta regionale 28/11/2005 n. 147)

Legge regionale 01/04/2003 n. 6

Norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici di edilizia residenziale privata. Disciplina dei parcheggi. (Gazzetta regionale 08/04/2003 n. 38)

14-Sardegna

Determinazione 22/03/2013 n. 3995

POR Sardegna FESR 2007-2013 – ASSE 2 – Linea di attività 2.2.2.C – Avviso pubblico “Nella vita e nella casa”, domotica e protesica per persone con disabilità – II quadrimestre 2009 tipologia A Rettifica alla determinazione n. 577 del 11.10.2012 – Progetti ammessi e non ammessi a finanziamento (Gazzetta regionale 29/03/2013 n. 15)

15-Toscana

Delibera/zione 30/07/2012 n. 671 
Disposizioni per la concessione agli enti responsabili di gestioni associate dei contributi regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni (Gazzetta regionale 14/08/2012 n. 33)

Delibera/zione 11/12/2012 n. 1083 
Assegnazione delle risorse per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni, ai sensi della l.r. 47/1991- annualità 2011. (Gazzetta regionale 27/12/2012 n. 52)

Delibera/zione 03/09/2012 n. 795 
L.R. n. 66/2011, articolo 112: concessione di contributi regionali tramite bando per l’eliminazione delle barriere architettoniche con riferimento ad edifici o spazi che insistono sul territorio toscano. (Gazzetta regionale 12/09/2012 n. 37)

L. R. del 09/09/1991 n. 47 
Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche.

Decreto 03/01/2005 n. 11 
Regolamento di attuazione dell’articolo 5 quater della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche) (Gazzetta regionale 12/01/2005 n. 3)

L.R. 03/01/2005 n. 11 
Regolamento di attuazione dell’articolo 5 quater della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche)

16-Trentino – Alto Adige – Provincia Autonoma di Bolzano

Delibera/zione 22/07/2013 n. 1090 
Approvazione scheda di conformità attestante il rispetto del Decreto del Presidente della Provincia del 9 novembre 2009, n. 54 – Barriere architettoniche (Gazzetta regionale 30/07/2013 n. 31)

17-Umbria

Delibera/zione 20/05/2013 n. 470 
Legge 9 gennaio 1989, n. 13. Determinazione, ai sensi dell’art. 11 del fabbisogno regionale di euro 11.383.471,36, effettuato sulla base delle richieste di contributo per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Anno 2013 (Gazzetta regionale 17/07/2013 n. 32)

Legge regionale 23/10/2002 n. 19 
Contributi regionali per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati (Gazzetta regionale 06/11/2002 n. 19).

Delibera/zione 15/10/2012 n. 1258 
Legge regionale n. 19 del 23 ottobre 2002. Contributi regionali per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati per € 500.000,00. Ripartizione anno 2012 (Gazzetta regionale 28/11/2012 n. 52)

Legge regionale 23/10/2002 n. 19 
Contributi regionali per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati (Gazzetta regionale 06/11/2002 n. 19).

Delibera/zione 15/10/2012 n. 1258 
Legge regionale n. 19 del 23 ottobre 2002. Contributi regionali per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati per € 500.000,00. Ripartizione anno 2012 (Gazzetta regionale 28/11/2012 n. 52)

18-Valle d’Aosta

Legge regionale 12/01/1999 n. 3 
Norme per favorire la vita di relazione delle persone disabili. (Gazzetta regionale 19/01/1999 n. 4)

Legge regionale 04/09/1995 n. 42 
Norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione delle persone disabili. (Gazzetta regionale 31/10/1995 n. 48)

19-Veneto

Legge regionale 10/08/2012 n. 36 
Regione Veneto – Modifiche alla legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007 n. 16 in materia di barriere architettoniche” (Gazzetta regionale 17/08/2012 n. 67)

Deliberazione 04/06/2013 n. 902 
Legge n. 13 del 9 gennaio 1989. Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Fabbisogno anno 2013. Trasmissione fabbisogni dei Comuni del Veneto (Gazzetta regionale 02/07/2013 n. 55)

Legge regionale 30/08/1993 n. 41 
Norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione.

Legge regionale 10/04/1998 n. 13 
Regione Veneto – Modifica dell’articolo 7 della legge regionale 30 agosto 1993, n. 41 “Norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione”.

Maglia nera alla Sicilia

Con disappunto apprendiamo che una delle regioni con maggior vocazione turistica internazionale e nonostante vi sia un ente regionale dedicato a sovrintendere le questioni degli handicappati, la Sicilia non ha ancora recepito la L 41/1986 e pertanto  mancano del tutto i Piani organici di abbattimento delle barriere architettoniche.  Per quanto riguarda le problematiche dei disabili la Regione con la LR 18 aprile 1981 n. 68 Istituzione, organizzazione e gestione dei servizi per i soggetti portatori di handicap Bollettino Ufficiale n. 20 del 24 aprile 1981 predispose misure per il sostegno e l’integrazione delle fasce deboli. Secondo le associazioni locali, impegnate a rappresentare i diritti dei disabili, in quasi tutti i Comuni della Sicilia non sono mai stati adottati i PEBA.  Inoltre, apprendiamo che dal 2007, le somme statali per finanziare questi piani mancano risorse perché la Regione non ha predisposto un apposito capitolo di spesa nel proprio bilancio e pertanto le graduatorie degli anni tra il 2009 al 2011, che per obbligo di legge erano state approvate e pubblicate, non sono mai state liquidate ai comuni. A tale inaccettabile situazione si aggiunge una direttiva regionale del 2011 con la quale è stata disposta la sospensione ai comuni dell’accoglimento delle istanze per mancanza di previsione, o meglio di volontà.

La nostra associazione non può rimanere in silenzio di fronte all’assenza annosa di stanziamenti regionali da destinare alle opere di miglioramento dell’accessibilità dei luoghi pubblici da parte dei disabili, sapendo che negli ultimi anni molti finanziamenti vengono erogati a pioggia e senza un’amministrazione trasparente per l’”accoglienza” dei migranti (solo il 5% profughi). Abbiamo anche saputo che per il business definito Profugopoli, grazie a coraggiose investigazioni giornalistiche, l’UE e lo Stato italiano trovano sempre i finanziamenti rispettivamente nella misura del 10 e 90% dei costi. Ricordiamo che quei soldi pubblici sono il risultato della perequazione di tutti i cittadini italiani, inclusi gli stessi disabili.

Conclusioni

In ultima analisi, la nostra associazione condivide la posizione del CD dell’associazione Luca Coscioni riguardo al mancato recepimento della L 41/1986 da parte non solo della regione Sicilia ma anche di tutti i Comuni inadempienti delle regioni sopra citate che invece, anche se tardivamente, si sono dotate dello strumento urbanistico in questione:  “Noi pretendiamo che i comuni adottino i PEBA in base alle due seguenti motivazioni: la prima è di ordine generale e di rispetto della legge, poiché in uno stato moderno e civile, deve esserci uno stato di diritto, dove lo Stato in primis inteso in senso lato comprendendo anche gli enti locali, deve rispettare la legge e le regole che egli stesso ha emanato. La seconda motivazione riguarda specificatamente la difesa e il rispetto dei diritti delle persone diversamente abili, come prescritto innanzitutto dalla nostra Carta Costituzionale. La mancata applicazione dei diritti dei disabili lede la loro dignità, offende la loro persona e li fa sentire realmente diversi, emarginati e cittadini di serie B.”.